C’è grande passione nella storia di questi due uomini che si incontrano, si amano, si dividono, si inseguono nel bel mezzo della guerra.
Narrativa
Questo libro è un memoir duro, una sorta di atto d’accusa. Ci si commuove e ci si arrabbia, si è in costante lotta tra il riaffermare le proprie origini e la voglia di liberarsene.
Stefano Fortelli ci prende per mano in un viaggio nell’universo del linguaggio, della poesia, ma anche dei pensieri e della meditazione.
L’Aquila d’Oro è un sentiero pieno di ostacoli e nuove scoperte che porta il lettore in un’epoca lontana, lo costringe ad aprire gli occhi su nuove possibilità.
Giancarlo Capaldo, con I delitti di Via Margutta (Chiarelettere), crea una storia che si muove perfettamente a cavallo tra realtà e narrazione.
Non pensarci due volte è una bellissima avventura, che vede Sara come protagonista. Una tredicenne indomabile, che decide di intraprendere un lungo viaggio che dagli Appennini la porterà al mare.
Sempre tornare è una specie di romanzo picaresco, che mescola i sentimenti all’avventura, e che si muove tra la strada, gli accadimenti e una sorta di dialogo intimo che l’autore intraprende con se stesso.







