Eastwood ha sottolineato come volesse con questo film costruire una sorta di allegoria sulla giustizia, riguardante la coscienza di una comunità moralmente corrotta.
Cinema
“La giovinezza” è un film di grandi intenzioni non realizzate, potenza che, al contrario di quanto non accada a Caine sul finale del film, non si traduce in atto.
C’era Brad Bird, regista di capolavori come Gli Incredibili e Ratatouille. C’era Damon Lindelof, sceneggiatore di Lost. C’era Michael Giacchino, vincitore di un Oscar per Up. C’era George Clooney, che non ha bisogno di presentazioni. Sulla carta Tomorrowland aveva tutte…
“The hunt”, ovvero la caccia. In italiano “Il sospetto”, titolo dal sapore squisitamente durrenmattiano, che evidenzia le implicazioni negative del sospettare.
La recensione de “Il racconto dei racconti” di Matteo Garrone, un “un frullato di archetipi fiabeschi” in concorso a Cannes (insieme a Sorrentino e Moretti).
“Ugetsu” si configura come un racconto morale, le cui basi si fondano sul connubio tra due tipici generi del cinema giapponese: il kaidan (storia di fantasmi) e il jidaigeki (il dramma storico in costume).
Era il 1985 quando uscì l’ultimo capitolo dell’indimenticabile trilogia di Mad Max, tre film che diedero vita non solo ad un nuovo genere cinematografico in grado di influenzare un immaginario culturale che va da Ken il Guerriero a Fast &…
