E poi ci sono quei casi in cui, evidentemente, le coordinate di un sound, i suoi riferimenti, sono lapalissiani, persino scolastici, eppure musica e parole riescono a colpirti ugualmente, vedi gli Hausu. Total è il loro primo disco, pubblicato da…
Autore: M.L.
Richard Matheson – Io sono leggenda
Che succede quando l’Altro siamo noi? Quando la prospettiva si capovolge, e scopriamo che non c’è solo il nostro mondo, e anzi che il nostro mondo è quello da archiviare? “Io sono leggenda”, recita il titolo di questo splendido romanzo…
Barry Levinson – The bay
Dimenticate Good morning, Vietnam, Bugsy, Sleepers, Rivelazioni: quello di The bay è un Barry Levinson inedito, intento a cimentarsi con il sottogenere-sensazione dell’horror di fine anni Novanta – inizio Duemila, il “found footage”. Un espediente che è l’equivalente cinematografico del…
Smith Westerns – Soft will
Americani, americanissimi gli Smith Westerns: eppure, ad ascoltare i loro dischi, non diresti mai che i fratelli Cullen e Cameron Omori vengano da Chicago, Illinois. Piuttosto li faresti di Liverpool, di Manchester o di Londra, come i loro eroi Beatles,…
Park Chan-wook – Stoker
Stoker: il titolo di questo esordio in lingua inglese di Park Chan-wook è inequivocabile, rimanda a Bram, il papà di Dracula. Nel film, in effetti, un vampiro c’è: non ha però i canini, non prova repulsione per l’aglio e non…
Walter Siti – Resistere non serve a niente
Resistere non serve a niente, dice Walter Siti. Sì, ma resistere a cosa? Alla fluidità della postmodernità, a quel progressivo venir meno di confini che mescola in un unico e magmatico viluppo, ad esempio, finanza e criminalità, amore e possesso.
Quentin Tarantino – Le iene
Assieme a David Lynch, Quentin Tarantino è il cineasta postmoderno per eccellenza. Non a caso quell’altro geniaccio di David Foster Wallace, in uno dei suoi passaggi fulminanti, accomunava i due dicendo che a Tarantino interessa “guardare uno a cui stanno…


