Ettore Roesler Franz e Roma Sparita

“Ettore Roesler Franz e Roma Sparita” di Francesco Roesler Franz. Un viaggio visivo e narrativo nella memoria pittorica di una Roma perduta

Con il documentario “Ettore Roesler Franz e Roma Sparita”, Francesco Roesler Franz firma un’opera attenta e coinvolgente, dedicata alla riscoperta della figura del suo illustre prozio Ettore, tra i massimi esponenti dell’acquerello italiano dell’Ottocento.

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Ettore Roesler Franz e Roma Sparita – Francesco Roesler Franz

Attraverso una narrazione curata nei minimi dettagli, l’autore – responsabile del soggetto, della sceneggiatura e della regia – ci guida lungo un percorso che unisce arte, storia e memoria collettiva, offrendo al pubblico uno sguardo privilegiato su un artista che ha saputo immortalare, con eccezionale sensibilità, una Roma in piena trasformazione.

Il cuore pulsante del documentario è rappresentato dalla celebre serie di centoventi acquerelli denominata Roma Sparita, anche nota come Roma pittoresca, realizzata tra il 1878 e il 1896. Organizzata in tre cicli da quaranta opere ciascuno, la raccolta costituisce un inestimabile patrimonio visivo, in cui Ettore Roesler Franz ritrae le vedute urbane e suburbane della città in un momento storico cruciale, segnato dalle grandi opere di modernizzazione successive all’annessione di Roma al Regno d’Italia. Le immagini, dal forte valore documentaristico oltre che artistico, fissano per sempre scorci, architetture e atmosfere che sarebbero state altrimenti cancellate dall’avanzata del progresso.

Non si tratta solo di una celebrazione della bellezza paesaggistica: gli acquerelli raccontano anche la vita quotidiana della Roma popolare, dando voce e volto alla sua gente. Particolarmente toccanti sono le rappresentazioni del ghetto ebraico, quartiere centrale ma destinato a profonde demolizioni per la costruzione degli argini del Tevere, necessaria a contenere le frequenti esondazioni del fiume.

QUI PER GUARDARE IL DOCUMENTARIO

Il documentario restituisce al pubblico l’intensità visiva delle opere, mostrandole in alta definizione come sfondo eloquente alla narrazione misurata e suggestiva di Cinzia Alitto. La colonna sonora di Noemi Colitti accompagna il racconto con discrezione e profondità emotiva, mentre il montaggio – anch’esso curato da Colitti – valorizza l’alternanza tra parole, immagini e materiali d’epoca, arricchendo l’esperienza visiva.

Di particolare interesse è l’approfondimento sul possibile significato simbolico e iniziatico dell’opera di Ettore Roesler Franz. L’autore del documentario indaga con rigore e sensibilità il legame tra la famiglia Roesler Franz e la Massoneria Universale, aprendo interessanti spunti interpretativi sulle scelte iconografiche e tematiche degli acquerelli.

Il film esplora inoltre altri aspetti meno noti dell’attività dell’artista: le sue sperimentazioni fotografiche, realizzate con il kinegrafo – una delle prime macchine fotografiche a disposizione degli artisti – rivelano un’attenzione acuta per la realtà sociale e per la rappresentazione veritiera del vissuto umano. Non mancano infine riferimenti ad altre serie di acquerelli, come quelle dedicate agli antichi acquedotti romani e alle paludi del Lazio, testimonianze di un paesaggio storico e naturale anch’esso in via di scomparsa.

Un dettaglio storico di rilievo, riportato nel documentario, è che l’intera serie Roma Sparita fu esposta per la prima e unica volta integralmente nel 1911, in occasione dell’Esposizione Universale di Roma per il cinquantenario dell’Unità d’Italia, presso Castel Sant’Angelo.

“Ettore Roesler Franz e Roma Sparita” si configura dunque come un lavoro di valore culturale e divulgativo, capace di restituire dignità e attenzione a un artista troppo spesso dimenticato, ma la cui opera rappresenta una pietra miliare per la comprensione della Roma ottocentesca, tanto sul piano estetico quanto su quello storico e sociale.

Contatti e Info

https://francescoroeslerfranz.com/
https://www.facebook.com/francesco.roeslerfranz/

Genere: Documentario
Soggetto, sceneggiatura e regia: Francesco Roesler Franz
Voce narrante: Cinzia Alitto
Colonna sonora: Noemi Colitti
Montaggio audio e video: Noemi Colitti

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