Paolo Zardi

Paolo Zardi – Memorie di un dittatore

Tra gli autori segnalati da Gli Amici della domenica per il Premio Strega 2021 c’è anche Paolo Zardi, che con il suo Memorie di un dittatore (Giulio Perrone Editore) scrive un libro quanto mai attuale, e direi quasi necessario.

Sì perché Paolo Zardi non crea solo un ritratto di un governante inquieto, ma ritrae un clima sociale e politico che attraversa i secoli e la Storia, svelando ciò che di più atroce ma anche di più semplice si cela dietro una dittatura.

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La trama

Memorie di un dittatore è la storia di un uomo che con la forza ha sfondato la porta del potere, e che per più di un decennio ha governato l’Italia dopo un’ascesa pianificata in ogni particolare.

Ora si trova in esilio su un’isola in mezzo all’oceano. Su quella che è il suo regno e la sua prigione ha lo sguardo rivolto al mare, con l’illusione di fuggire ma con la certezza di essere relegato in una villa enorme in una parte del mondo sconosciuta.

Le giornate scorrono lente e uguali, e l’uomo si abbandona al passato tra corridoi vuoti e un’enorme biblioteca. Tornano quindi i fantasmi ed i ricordi: l’educazione borghese, gli scontri politici, la soppressione degli avversari, la manipolazione delle masse e l’assurda guerra contro la Repubblica del Congo.

Le folle che lo acclamavano sono un lontano ricordo, e ora la sua compagnia si chiama Fernando, un servitore giovanissimo. Poi c’è un medico che viene a fargli visita. Degli antichi fasti è rimasto solo un appetito feroce, che sfoga con eccesso su tartarughe e uccelli tropicali.

Chi sono in realtà quei due uomini che ora lo accompagnano? Proprio quando il gioco del passato sembra finito, ecco che torna la smania di potere e la possibilità di rimettersi in gioco. Perché è impossibile abbandonare il ruolo di comando.

Memorie di un dittatore, di Paolo Zardi – La recensione

La parola “dittatore” è sulla bocca di tutti in questi giorni, dopo che il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha così chiamato il Presidente della Turchia Erdoğan, scatenando una crisi diplomatica.

Paolo Zardi scrive una storia necessaria dicevo, perché di dittatura si continua purtroppo e inevitabilmente a parlare ancora oggi, e perché dalla Turchia alla Birmania sembrano ancora  oltre le parti del mondo che devono fare i conti con sistemi governativi di questo tipo.

Memorie di un dittatore però non è un manuale politico su un’atroce forma di governo, ma uno splendido romanzo che è il ritratto di un uomo profondamente inquieto, che pagina dopo pagina mette a nudo la sua natura feroce, la sua sete di potere. Proprio mentre il potere lo abbandona e lui sogna di riprenderlo.

In un continuo rimando ai grandi sistemi dittatoriali del passato, il nostro uomo inizia un viaggio nella memoria scavando negli eventi che lo hanno portato ad essere ciò che è diventato. Così scopriamo quali meccanismi ci sono dietro la nascita di una dittatura, come si acquisisce il consenso delle folle, le conquiste militari, l’abolizione della cultura, le repressioni, il senso di sicurezza e di protezione.

«Tutte le dittature si assomigliano, ogni democrazia traballa a modo suo». In questa frase c’è tutto il contrasto interiore di un uomo, il Dittatore, che da una parte è stato logorato dall’esperienza di comando e dall’altra brama ancora il potere, ritiene la dittatura l’unica forma di governo possibile.

Paolo Zardi scrive però soprattutto un libro sull’uomo dietro al dittatore, sull’anima in fondo alla mente, sul cuore sotto la divisa. Un libro che ha un alto valore storico, sociale, culturale e politico. Ma soprattutto un grande valore di memoria, un monito per il presente guardando al passato, con un occhio verso il futuro.

La Storia, insomma, è scritta dagli uomini, e questo libro ha la forza di affermare che il lato umano, volenti o nolenti, è sempre connesso all’identità di ogni popolo, e che dimenticare o sminuire vuol dire lasciare il nostro domani in mano a pochi. Questo è un libro che tutti dovrebbero leggere, che dice molto di più di tanti testi didattici o scolastici, e che mostra la dittatura per ciò che è: un animale feroce che sbrana il popolo e il dittatore.

copertina
Autore
Paolo Zardi
Casa editrice
Giulio Perrone Editore
Anno
2021
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
302
ISBN
9788860045591
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Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.