InfinitaMente

InfinitaMente a Più Libri Più Liberi

Le eum (edizioni università di macerata) presentano il volume InfinitaMente. Lettera a uno studente sull’università di Luigi Alici.

LEGGI LA RECENSIONE DI INFINITAMENTE

Venerdì 6 dicembre alle 14.30 in Sala Antares la casa editrice dell’Ateneo maceratese propone il volume InfinitaMente. Lettera a uno studente sull’università del prof. Alici. Dialoga con l’autore Francesco Miano, docente dell’Università di Roma “Tor Vergata”.

 “Caro studente, non lasciarti ingannare da questa parola, inevitabilmente anonima, con la quale ti invito a percorrere un tratto di strada insieme. Ti chiedo di aiutarmi a personalizzarla, riconoscendo anzitutto a questo sostantivo maschile, che trasforma il participio presente del verbo studiare” in una vera e propria condizione di vita, la possibilità, anche in questo caso, di… farsi in due, assumendo un senso allargato e inclusivo nell’abbracciare anche il femminile. Alla magia delle parole dobbiamo chiedere ancora di più: non solo di attraversare le differenze di genere, ma anche di evocare nomi e volti diversi, in un incrocio di biografie personali lontanissime, eppure tanto vicine…”

È a tutti coloro che condividono la medesima condizione di vita di poter essere, essere oggi o essere stato uno studente universitario, che Luigi Alici si rivolge nel libro InfinitaMente. Lettera a uno studente sull’università, piccolo volume prezioso, di grande intensità e ricco di suggestioni.

Intrecciando biografia e riflessione, l’autore propone un viaggio, che inizia con l’incontro.

“Ci sono incontri da cui dobbiamo farci interpellare” – spiega il prof. Alici – “anche se oggi è molto difficile. Gli incontri significativi sono veramente come un battito d’ali e spesso scorrono senza essere compresi. C’è infatti un kairòs che può trovarci distratti, frenetici, troppo impegnati in questione pratiche, ma l’incontro vero è sempre quello che lascia il segno della gratuità”.

InfinitaMenteIl percorso prosegue quindi attraverso la coniugazione dei verbi comprendere, ricercare, comunicare e, infine, generare. In quest’ultimo capitolo è contenuto l’augurio fondamentale di vivere gli anni della formazione universitaria come l’inizio di un entusiasmante “tirocinio dell’intelligenza”, da non abbandonare mai per tutta la vita, per essere così sempre accompagnati da un atteggiamento di apertura e ricerca incessanti, caratterizzato da umiltà e curiosità intellettuale, rigore metodologico e spirito critico.

Luigi Alici è professore ordinario di Filosofia morale e Direttore della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” nell’Università di Macerata. Le sue ricerche attuali vertono sui temi della reciprocità, della fragilità e della cura. Tra le opere più recenti: Filosofia morale (ELS La Scuola 2011); Il fragile e il prezioso. Bioetica in punta in

piedi (Morcelliana 2016); Agostino, Il libro della pace. La città di Dio, XIX (ELS La Scuola 2018). È autore del blog “Dialogando” (https://luigialici.blogspot.com/).

Francesco Miano è professore ordinario di Filosofia morale nell’Università di Roma “Tor Vergata”. Si occupa di filosofia contemporanea e, in particolare, di problematiche antropologiche, etiche, bioetiche e politiche. Ha scritto numerosi articoli pubblicati su riviste italiane e straniere su vari autori, tra cui Jaspers, Buber, Merleau-Ponty, Anders, Mounier, Guardini. È autore dei volumi Responsabilità (Guida 2010), Etica e responsabilità (Orthotes 2018), Etica e bellezza (Orthotes 2019).