libro dell'anno Fahrenheit

Libro dell’anno di Fahrenheit: ecco i 12 finalisti

Il libro dell’anno di Fahrenheit sarà premiato domenica 8 dicembre all’interno della fiera Più Libri Più Liberi, con un evento in diretta. Da quest’anno c’è qualche novità nella scelta del vincitore: si premierà infatti il miglior libro della Piccola e Media editoria.

Il libro dell’anno di Fahrenheit è un premio istituito nel 2015, e da allora sono stati molti i vincitori che poi si sono imposti nel panorama letterario italiano. Tra gli altri troviamo Roberto Saviano, Melania Mazzucco, Zerocalcare, Marco Peano e Bruno Tognolini. Da quest’anno, come detto, il premio de Il libro dell’anno di Fahrenheit assume una connotazione diversa, spostando lo sguardo sia della trasmissione di Radio3 e sia di tutti i lettori sul concetto di bibliodiversità.

Il premio andrà infatti al “miglior libro della Piccola e Media Editoria”, e la spiegazione di tale scelta è chiaramente indicata nella presentazione dell’edizione 2019 del premio: “la decisione di dedicare un premio così prestigioso all’editoria indipendente va a colmare un deficit di attenzione verso un territorio attraversato da molte difficoltà, ma anche in continuo fermento, e di fatto rappresenta un caso unico nel vasto panorama dei premi letterari”.

Fahrenheit

Dai romanzi presentati durante la trasmissione dal 1° novembre 2018 al 31 ottobre 2019, Fahrenheit ha selezionato 12 titoli finalisti, che sono poi giudicati da tre gruppi di lettori: 12 ascoltatori, 12 studenti universitari e 12 scrittori che sono i 12 finalisti della scorsa edizione. Dai voti scaturirà il vincitore, premiato domenica 8 dicembre all’interno di Più Libri Più Liberi durante una puntata in diretta. Ecco di seguito i 12 titoli finalisti:

– Valerio Aiolli, Nero ananas, Voland
– Simona Baldelli, Vicolo dell’immaginario, Sellerio
– Jonathan Bazzi, Febbre, Fandango
– Adrian Bravi, L’idioma di Casilda Moreira, Exorma
– Paola Cereda, Quella metà di noi, Perrone
– Alessio Forgione, Napoli mon amour, NN
– Matteo Meschiari, L’ora del mondo, Hacca
– Andrea Olivieri, Una cosa oscura, senza pregio, Alegre
– Leo Ortolani, Cinzia, Bao Publishing
– Domitilla Pirro, Chilografia, Effequ
– Carola Susani, La prima vita di Italo Orlando, Minimum Fax
– Andrea Zandomeneghi, Il giorno della nutria, Tunuè

Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.