premio elsa morante 2019

Premio Elsa Morante a Michela Murgia

Michela Murgia con Noi siamo tempesta (Salani) è la vincitrice del Premio Elsa Morante Super Vincitore Ragazzi 2019.

La giuria popolare del Premio Elsa Morante, composta da oltre mille ragazzi di scuole medie inferiori e superiori, ha decretato il super-vincitore durante la cerimonia di premiazione che si è tenuta presso l’Auditorium della Rai di Napoli.

Michela Murgia, Carlo Rovelli e Sofia Viscardi i tre vincitori della sezione dedicata alla letteratura per ragazzi.

La giuria tecnica del Premio Elsa Morante Ragazzi, presieduta da Dacia Maraini e composta da Silvia Calandrelli (Direttore Rai Cultura), Francesco Cevasco (Corriere della Sera), Vincenzo Colimoro (giornalista), Roberto Faenza (regista), Luigi Mascheroni (giornalista),  David Morante (diplomatico e nipote di Elsa Morante), Paolo Ruffini (giornalista, Direttore di Tv 2000),  Maurizio Costanzo (giornalista, autore televisivo), Monica Maggioni (AD Rai Com), Gianna Nannini (cantautrice, musicista), Tjuna Notarbartolo (scrittrice, giornalista, Direttore del Morante), Teresa Triscari (diplomazia culturale Ministero degli Affari Esteri, critico letterario), aveva selezionato i tre libri vincitori tra i quali i gruppi di studenti e di lettura della giuria popolare hanno scelto il super-vincitore:

Premio Elsa Morante
Foto Alessandro Cani

“Noi siamo tempesta” (Salani editore) di Michela Murgia un libro sull’importanza del gruppo, sulle grandi opere, azioni, successi, realizzati grazie alla collaborazione creativa e fattiva di molti.

Ci sono luoghi al mondo dove più che le regole è importante la gentilezza(Corriere della Sera), di Carlo Rovelli. Un volume che raccoglie articoli dello scienziato, che spaziano dalla cultura scientifica a quella umanistica. Col garbo di chi pone, come valore assoluto, anche parlando di cultura generale, quello della gentilezza.

Abbastanza” (Mondadori) della giovanissima Sofia Viscardi, un libro sull’amicizia che ammicca al mondo degli adolescenti, con i loro linguaggi 2.0 e con le loro identificazioni con blogger e personal media.