utovie festival

Utovie 2019: Al via il terzo festival di teatro indipendente

Si apre oggi la terza edizione di Utovie Festival 2019 del teatro indipendente. Per una settimana il centro storico della città di Macerata si anima con spettacoli, performance, musica, laboratori specifici e seminari Quest’anno l’intera manifestazione dedica attenzione al tema della traduzione  intesa sia come trasposizione da un testo all’altro, sia come tradimento o travisamento, ma anche come “tradursi” da un luogo a un altro, errare, viaggiare.

Il viaggio da e verso terre lontane e il viaggio da epoche ad altre della nostra Storia. Si apre il palcoscenico di Utovie 2019 con l’anteprima dello spettacolo del Collettivo ØNAR,Teoria della classe disagiata con la regia Giacomo Lilliù. Non mancano nemmeno i classici che Utovie farà viaggiare attraverso i tempi a partire da due monumenti italiani del’ 900: il Pirandello dei Sei personaggi in cerca d’autore nel tradimento pop del fresco Premio Ubu PierGiuseppe Di Tanno diretto da Roberto Latini e l’Eduardo De Filippo rivisitato da Massimiliano Civica, nuovo protagonista della regia nazionale. In questa edizione si celebra la figura di William Shakespeare a partire dalla strepitosa variazione sui Sonetti di Lino Musella fino ad arrivare alla “traduzione”del  Macbeth con performances, laboratori e due spettacoli uno, da camera, con Chiara Salvucci e Giuseppe Sartori, un altro in piazza, della Compagnia Tournée da Bar. Utovie 2019 tocca con sensibilità  temi di attualità presenti nel variegato cartellone: integrazione, memoria storica ed identità di genere (con l’emozionante Peter Pan della pluripremiata Compagnia Baby Walk). Inoltre quest’anno il Festival apre alle nuove generazioni con due percorsi inediti.

Da una parte si avrà una GIURIA GIOVANI composta dagli studenti delle scuole superiori che assisteranno agli spettacoli in cartellone, dibatteranno con gli artisti e giudicheranno consacrando alla fine il vincitore. Inoltre ci sarà un Laboratorio (MACBETH ROOMS LAB) dedicato a Shakespeare  e aperto a tutti i gli studenti universitari di Macerata che confluirà nel Workshop intensivo di tre giorni dell’attore Davide Palla presso gli Antichi Forni per poi concludersi nella Performance finale recitata dagli studenti stessi. Questa edizione di Utovie oltre alla consueta collaborazione con la Scuola Civica Paolo Grassi di Milano, inaugura con AMAT un importante legame e  avvia una partnership con il Macerata Opera Festival.  Utovie 2019 con i suoi esercizi di traduzione mette in rilievo le plurali possibilità di toccare il contemporaneo e i suoi micro mondi pieni di contraddizioni, conflitti, ricerche,  tradimenti e viaggi. Il teatro indipendente che Utovie propone, offre un ricco programma di eventi e stimolanti riflessioni.

Per il programma completo consultare il sito www.utoviefestival.com/programma-in-breve/

Giorgio Cipolletta

diGiorgio Cipolletta

Artista e perfomer italiano, studioso di estetica dei nuovi media. Dopo una laurea in Editoria e comunicazione multimediale, nel 2012 ho conseguito un dottorato di ricerca in Teoria dell’Informazione e della Comunicazione. Attualmente sono professore a contratto per corso di Fotografia e nuove tecnologie visuali presso Unimc. La mia prima pubblicazione è una raccolta di poesie “L’ombra che resta dietro di noi”, per la quale ho ricevuto diversi riconoscimenti in Italia. Nel 2014 ho pubblicato il mio primo saggio Passages metrocorporei. Il corpo-dispositivo per un’estetica della transizione, eum, Macerata. Attualmente sono vicepresidente di CrASh e collaboro con diverse testate editoriali italiane e straniere. Amo leggere, cucinare e viaggiare in modo “indisiciplinato” e sempre alla ricerca del dono dell'ubiquità.