Novità in libreria “extra” per La Nave di Teseo

Alcune novità in libreria definite “extra” dalla casa editrice La Nave di Teseo. Scopriamole insieme:

SANDRO VERONESI – CANI D’ESTATE. ABBAIARE CONTRO IL RAZZISMO

Sandro Veronesi torna con un pamphlet che è un grido, una testimonianza, il senso di una lotta che ha iniziato da solo e coinvolto molte persone. Le vicende di Aquarius e della Diciotti, l’acceso dibattito dell’estate portato avanti da Veronesi contro “l’uomo che non conosce il mare”.

“Succede a metà del mese di giugno, nel pieno dell’odissea della nave Aquarius. Già suonava inaccettabile la politica dei porti chiusi annunciata dal nostro ministro degli interni (“uomo di terra, che non conosce il mare”, come osservato da Andrea Camilleri), che introduceva il ricatto sulla pelle dei migranti nella trattativa con l’Unione Europea per il loro ricollocamento; già suonava inaccettabile la sostanza di quell’ordine, sbraitato via Twitter mentre la nave che li aveva salvati dall’annegamento vagava per il Mediterraneo alla ricerca di un porto dove sbarcarli: equivale, quell’ordine, allo smantellamento del concetto stesso di soccorso in mare, regolato dal Diritto Marittimo Internazionale con norme precise e perentorie, oltre che da una tradizione millenaria. Già era inaccettabile quello. Ma a scatenare i latrati sono le parole – due, per la precisione – che potevano benissimo essere evitate senza che il senso di quell’infame decisione cambiasse di una virgola, e che tuttavia vengono pronunciate: la parola “pacchia” e la parola “crociera”.
È allora, il 15 giugno, che i cani si mettono ad abbaiare tutti insieme, anche se io ancora non lo so. Lì per lì mi metto ad abbaiare io, all’istante, come il cane di Pavlov che esegue l’azione associata allo stimolo emesso dall’addestratore. Lo stesso capita a mia moglie, e per due o tre giorni ci abbaiamo in faccia tutto lo sdegno cui quelle parole – Pacchia! Crociera! – nel nostro addestramento sono state associate. È una perturbazione interna violenta e travolgente, che poche altre volte nella mia vita mi è capitato di affrontare, e che non riesco a governare. Non riesco più a pensare ad altro, non riesco a parlare d’altro, non riesco a dormire se non sognando un mare di piombo fuso dal quale spuntano orde di migranti disperati che mi afferrano e mi tirano giù. Non riesco a smettere di abbaiare…”

 

MORGAN – LA CANZONE PERFETTA. LEZIONI DI MUSICA RIBELLE

Una lezione di musica ribelle da un musicista geniale: da Beethoven a David Bowie, da Bach ai Pink Floyd, da Chopin a Luigi Tenco.
“La canzone è una forma talmente giusta, perfetta, umana, adatta, talmente familiare, naturale, facile da comprendere e da amare, che come Ulisse dobbiamo spingerci oltre, cioè a desiderare, se non altro, una possibilità diversa.”

“In questo libro cercherò di definire la canzone perfetta. Vorrei arrivare a qualcosa che assomigli al DNA della canzone. Lascerò da parte il ritornello, la strofa e cosa simili, perché non voglio ripetere cose che sono state già dette. Indagherò dentro, e non fuori. Vorrei studiare la geometria della canzone in modo da poterla disegnare. Disegnarla a mia figlia sulla sabbia e dire a lei: vedi? Questa qua è una canzone.
Partiamo da una canzone. Cerchiamo di capire come si comporta a contatto con il mondo, con l’aria, con le altre canzoni. Mettiamola di fianco, ribaltiamola, camuffiamola, facciamola andare a una festa, mettiamola dentro una compilation di pezzi punk. Facciamo esperimenti in modo da poterla conoscere meglio. A un certo punto possederemo la sua forma.”

 

IVAN COTRONEO – LE VOCI DEL SOGNO

Dal grande regista e sceneggiatore, una raccolta di racconti sul tema del sogno, esplorato attraverso quattordici voci narranti. Anzi, quattordici più una…
“Il troppo amore spaventa quanto il troppo poco. Questo mi dico, mentre aggiungo un altro fiume al nostro regno”.

Una raccolta di brevi racconti che esplora il tema del sogno attraverso quattordici voci narranti. Spaventose, accoglienti, evocative, sensuali, parlano con accenti diversi di amore, di violenza, di ricordo, di accoglienza, di dolori passati e di gioie da venire. Quattordici personaggi immaginari che monologano fra sogno e veglia e aprono squarci sulle loro vite e sulle esistenze di tutti. Più un racconto autobiografico dell’autore su Napoli e il suo sogno, incarnato in una piazza. Questi testi, nell’interpretazione di altrettanti attori, sono recentemente diventati la guida di una mostra sul sogno, Dream, e ogni giorno vengono ascoltati, commentati sui social e citati da un gran numero di utenti e influencer, soprattutto giovani. Il libro nasce dal grande successo della versione recitata dei racconti e dall’impatto che sta avendo in questi stessi giorni. Ma ha un valore narrativo autonomo e originale che si dipana di per sé attraverso quattordici storie che portano dall’ingresso nel sogno, attraverso l’incubo fino alla luce del mattino. Un libro breve e denso, da leggere e tenere sul comodino prima di abbracciare le avventure emozionali di ogni notte.

 

MASSIMILIANO PARENTE – PARENTE DI VASCO

Chi non vorrebbe incontrare la sua rockstar preferita? Ma chi l’avrebbe detto che non un fan, ma uno scrittore affermato arrivasse addirittura a concepire un piano per sequestrarla?

Questo romanzo è una paradossale avventura tragicomica, dove lo stesso Massimiliano Parente, ormai quarantottenne e autore di molti importanti romanzi, vive isolato da tutti, rifiuta da anni di andare in televisione o di presentare i suoi libri, ma coltiva in segreto il desiderio di diventare amico di Vasco Rossi. Così Parente incontrerà al buio una lettrice solo perché si chiama Albachiara, vedrà il fotografo personale di Vasco Rossi per carpirgli informazioni, ragionando di capitolo in capitolo sul senso della vita attraverso le canzoni di Vasco e nel frattempo ordendo il suo piano segreto, con un finale inaspettato.
Una piccola e rocambolesca avventura intellettuale, un magico incontro tra due mondi apparentemente lontani, un’opera tragicomica che sarà esilarante e profonda sia per i lettori di Parente che per i fan di Vasco Rossi, raccontandovi la disperata avventura di uno scrittore innamorato di una rockstar.

 

CHARLES PEPIN – LA FIDUCIA IN SE STESSI. UNA FILOSOFIA

Un libro profondo, felice, di grande divulgazione che ha scalato le classifiche francesi, entrando nel cuore e nella vita di migliaia di lettori.

Da dove vien la fiducia in sé? Come funziona? Cosa la genera e cosa la rafforza? Perché alcune persone credono in se stesse più di altre? Dipende dal carattere? Dall’esercizio e dal lavoro su se stessi? Che rapporto c’è tra la fiducia in se stessi e la fiducia negli altri? Charles Pépin, filosofo e romanziere, ci conduce in un viaggio dentro uno degli aspetti centrali della esistenza di ognuno di noi.
E lo fa appoggiandosi via via ai testi e alle riflessioni di grandi filosofi e degli antichi saggi; al lavoro degli psicologi e degli psicoanalisti, ma anche alla vita e all’esempio degli uomini di sport o della gente comune.

 

 

ROBERTO NAPOLETANO – APRIAMO GLI OCCHI. PERCHÉ I NOSTRI RISPARMI SONO IN PERICOLO

Dall’autore di Il Cigno nero e il Cavaliere bianco – il long seller che ha anticipato l’attualità – un pamphlet che denuncia i rischi che corrono i nostri risparmi dopo la nascita di un governo in cui convivono il populismo dei grillini e il sovranismo della Lega, da sempre ritenuto dai mercati il massimo rischio possibile.

Roberto Napoletano suona l’allarme, dopo lo scampato pericolo della grande crisi del 2011, perché l’Italia non corra il rischio di un secondo, fatale, cigno nero. In questi mesi sono già usciti dal paese decine di miliardi di capitali esteri, mentre i risparmi dei veneti emigrano in austria, i soldi dei milanesi prendono la strada della Svizzera e le aziende e i lavoratori guardano con timore alle conseguenze del decreto dignità.
Spiegando con chiarezza dati ufficiali e rivelazioni inedite, Napoletano scrive una lettera aperta agli italiani perché prendano coraggio e facciano proprie le regole della fatica e del merito, isolando farabutti e corruttele varie, contro tutte le caste: politica, burocratica, capitalistica, finanziaria, giornalistica, sindacale, corporativa, assistenziale. Questa volta l’imbroglio è in casa, lo stiamo confezionando con le nostre mani. Se vogliamo salvare il nostro futuro, e i nostri soldi, dobbiamo fare presto, un’altra volta. Siamo ancora in tempo.

 

DAVIDE OLDANI – LE D’ONNE LO SANNO. LA CUCINA, LA FAMIGLIA E IL SENSO DELLA VITA

Dieci donne, icone del mondo contemporaneo, da Federica Pellegrini a Malika Ayane, da La Pina a Lella Costa, da Cristiana Capotondi a Francesca Lavazza, chiacchierano con Davide Oldani e discutono non solo di ricette o diete, ma anche di educazione alimentare, salute, piacere, gusto, spreco, famiglia, abitudini.

Se in passato le donne erano casalinghe e mamme, cuoche sempre indaffarate e instancabili, oggi sono cambiate. Agli stessi compiti aggiungono il lavoro: sono celebri artiste, ricercatrici, campionesse dello sport, astronaute, segno del progresso del nostro tempo.
Ma come cambia il concetto di cucina, in un’epoca in cui sembra essere ovunque e in nessun luogo? Che cos’è il cibo, la tavola, la convivialità per la donna del terzo millennio? E come “interpretare” il ruolo di cuoca: un impegno da rincorrere? Una passione da conciliare con tutto il resto? Un compito da delegare?