È morto Bud Spencer

È morto Bud Spencer, icona del cinema popolare italiano. L’attore napoletano si è spento nel pomeriggio. Aveva 86 anni. L’annuncio è arrivato dal figlio, Giuseppe Pedersoli: “Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata ‘grazie'”.
Bud Spencer era nato a Napoli il 31 ottobre 1929. Campione italiano di nuoto a stile libero e in staffetta, al cinema è diventato celebre per i suoi film in coppia con Terence Hill (alias Mario Girotti), senza dimenticare alcuni ruoli per il cinema d’autore, sotto la direzione di Ermanno Olmi (Cantando dietro i paraventi) e Carlo Lizzani (Torino nera).
Bud Spencer era il gigante buono del cinema italiano, un irsuto omaccione che risolveva ogni controversia a suon di potentissimi cazzoti. Con Terence Hill ha formato una coppia campione d’incassi al botteghino, prima rinvigorendo il filone “spaghetti western” e poi con l’avventura comica, altro genere di cui i due furono specialisti. Tra le pellicole più celebri di Bud Spencer ricordiamo: Lo chiamavano Trinità… (1970), Anche gli angeli mangiano fagioli (1973), Piedone lo sbirro (1973), … altrimenti ci arrabbiamo! (1974), Due superpiedi quasi piatti (1977), Io sto con gli ippopotami (1979), Banana Joe (1982), Bomber (1982), Miami Supercops – I poliziotti dell’8ª strada (1985).
L’anno scorso Bud Spencer era stato festeggiato a Napoli con una medaglia e una targa per la sua lunga carriera che gli aveva consegnato il sindaco De Magistris a Palazzo San Giacomo. Nel corso della carriera, i riconoscimenti non erano stati tanti (all’infuori del David di Donatello nel 2010, ritirato con Girotti). “In Italia io e Terence Hill semplicemente non esistiamo – aveva dichiarato negli ultimi anni – nonostante la grande popolarità che abbiamo anche oggi tra i bambini e i più giovani. Non ci hanno mai dato un premio, non ci invitano neppure ai festival”. L’ultima apparizione in tv era stata nel 2010 con I delitti del cuoco, fiction di Canale 5.