Mondadori dovrà rinunciare a Marsilio e a Bompiani?

Mondadori dovrà rinunciare a Marsilio e a Bompiani per ottenere il via libera dall’antitrust e completare l’acquisizione di RCS Libri?

Leggiamo su Reuters: «Mondadori ha presentato degli impegni che prevedono, fra le altre cose, la cessione di Bompiani e Marsilio per ottenere il via libera all’acquisizione di Rcs Libri». La fonte della notizia ha chiesto di rimanere, per ora, anonima. Ricordiamo che lo scorso ottobre è stato firmato l’accordo di compravendita, che prevedeva l’acquisto di RCS Libri da parte di Mondadori per 127,5 milioni di euro.

Dopo la cessione del marchio a Mondadori, Elisabetta Sgarbi aveva lasciato la Bompiani per fondare una nuova realtà editoriale, La nave di Teseo. Nelle ultime ore, la Sgarbi si è detta pronta a comprare Bompiani, che per anni ha diretto, ovviamente se l’Antitrust deciderà per la cessione di Bompiani e Marsilio da parte di Mondadori.

«Se l’Antitrust dovesse decidere per questa soluzione, e se la Mondadori accettasse l’offerta, certamente sarei felice e anzi avrei raggiunto lo scopo editoriale della mia vita: ricongiungere La nave di Teseo alla Bompiani e, quindi, ridare unità al catalogo di Eco e degli altri autori della Nave» leggiamo su Il Post. La Sgarbi ha anche parlato dell’uscita dell’ultimo libro di Umberto Eco (scomparso la scorsa settimana, a 84 anni), Pape Satàn Aleppe, il prossimo 27 febbraio. Ricordiamo che l’autore è stato uno dei principali finanziatori de La nave di Teseo, a cui ha donato 2 milioni di euro.

Tornando alla questione “Mondazzoli”, com’è stata da molti ribattezzata, del pacchetto RCS Libri faceva parte anche AdelphiRoberto Calasso l’ha poi ricomprata, diventando il proprietario del 71% della prestigiosa casa editrice.