"Rocco e i suoi fratelli" restaurato, prima a Bologna

Appuntamento stasera in Piazza Maggiore, alle 21.45, con Rocco e i suoi fratelli di Luchino Visconti, in versione restaurata. A introdurre la serata sarà Guido Lombardo.


Il restauro è ad opera del laboratorio L’Immagine Ritrovata della Cineteca di Bologna. Recuperate le scene di violenza di Simone su Nadia, cancellate dalla censura all’uscita della pellicola negli anni Sessanta.

Inserito da Martin Scorsese tra gli 11 migliori film italiani di tutti i tempi, Rocco e i suoi fratelli ha come protagonista Alain Delon, il quale veste i panni di Rocco, ragazzo lucano che con la madre e i fratelli raggiunge il maggiore a Milano. Quest’ultimo si è fidanzato con la figlia di altri immigrati lucani, che non vedono di buon occhio l’arrivo della famiglia di Rocco nella capitale lombarda. Quando le cose cominciano ad andare per il verso giusto, uno dei fratelli, Simone, s’innamora di una prostituta che, però, lo considera solo un cliente. L’uomo fa di tutto per conquistarla, umiliandosi per garantirle uno stile di vita agiato. Alla fine lei parte e tempo dopo la sua strada si incrocia nuovamente con quella di Rocco.

Il film di Visconti riflette sul boom economico che, da una parte, miete vittime tra i nostalgici, tra chi è abituato alla vita precedente che ormai non c’è più; dall’altra, le vittime sono anche le persone come Simone, desiderose di far parte di una nuova classe di benestanti da cui, però, continuano ad essere esclusi.