J.J. Abrams e Stephen King insieme nella serie tv "22/11/'63"

22/11/’63 è una data. Il 22 novembre del 1963, il giorno in cui per molti l’America è cambiata. Si tratta del giorno dell’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, avvenuto per mano di Lee Harvey Oswald (o almeno così dice la storia ufficiale). Ma 22/11/’63 sarà anche una serie tv alla quale stanno lavorando due veri pezzi da novanta: J.J. Abrams e Stephen King.

Si tratta infatti dell’adattemento per la televisione del romanzo omonimo di King, il quale partiva da una semplice ma decisiva domanda: e se JFK non fosse morto quel giorno? Che cosa sarebbe accaduto se qualcuno avesse sventato l’attentato? Una domanda alla quale King e l’autore di Lost cercheranno di rispondere nelle 9 puntate che la piattaforma streaming Hulu ha commissionato per loro e con le quali si appresta a sfidare il colosso Netflix.

«Se c’è un libro tra i miei che grida per essere adattato in un evento telvisivo, quello è 22/11/63 – ha detto King – Non vedo l’ora di vederlo e non vedo l’ora di lavorare con J.J. Abrams e il suo team». «Sono fan di Stephen King fin da quando andavo a scuola – ha risposto il neo regista di Star Wars – La possibilità di lavorare con lui in una storia così coinvolgente, emozionante e impegnativa è un sogno. Siamo eccitati all’idea di collaborare con Hulu per questo speciale progetto».

Protagonista della miniserie sarà un insegnante d’inglese del liceo che dopo aver scoperto un varco spazio-temporale decide di tornare indietro nel tempo per impedire l’assassinio di John F. Kennedy. I suoi tentativi tuttavia sono ostacolati dall’incontro con Lee Harvey Oswald, dai suoi sentimenti per una donna incontrata nel passato e dal passato stesso che non vuole proprio essere cambiato.

La copertina di 22/11/’63, pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer nel 2011: