Courtney Love fa marcia indietro sulla reunion delle Hole

Qualche giorno fa vi avevamo parlato della reunion delle Hole. Era stata la stessa frontwoman, Courtney Love, a diffondere la notizia, ma sembra che ora il ritorno in scena di una delle formazioni simbolo del rock anni ’90 non sia poi così scontata.

In un’intervista al Telegraph, la vedova di Kurt Cobain ha raffreddato gli entusiasmi. «Ci siamo sbaciucchiati, ma non si è parlato di matrimonio», ha sintetizzato la Love, spiegando che il resto della band non ha gradito che lei abbia comunicato la notizia della reunion così precipitosamente. «È una cosa molto fragile, potrebbe non uscirne nulla e adesso il resto della band è incavolato con me».

Insomma, non è chiaro se vedremo di nuovo assieme Eric Erlandson, Melissa Auf Der Maur e Patty Schemel per il tour inglese della Love (la quale a breve pubblicherà un nuovo singolo solista, Wedding day, «2 minuti e 59 di grandezza punk-pop»).

Sempre nell’intervista al Telegraph, la songwriter ha parlato anche del musical sui Nirvana: «È più una commedia, concepita da un team fantastico. Non posso fare nomi, ma quando scoprirete chi dovrebbe essere coinvolto, il progetto assumerà una nuova dimensione. Se non fosse così, sarebbe una schifezza da Las Vegas, e non lo permetterei mai. Non ci sarà una versione jazz di Smells like teen spirit!». Insomma, non si tratterà del “solito” musical, solitamente considerato un genere “conservatore” e dunque potenzialmente in contrapposizione con il talento “punk” di Kurt Cobain.

La Love ovviamente non ha risparmiato attacchi ai due Nirvana supersiti, Dave Grohl e Krist Novoselic. La musicista sembra non aver mandato giù la mostra permandente all’EMP Museum di Seattle, organizzata da Grohl e Novoselic con Paul Allen, tra i fondatori di Microsoft. «Li fa sembrare come dei Monkees felici. Cosa che invece non era affatto», ha detto la Love, e il riferimento è al grouppo pop losangelino degli anni ’60. Tra l’altro, Courtney e la figlia, avuta con Cobain, la 21enne Frances Bean, saranno alla cerimonia che, il prossimo 10 aprile, accoglierà i Nirvana nella Rock and Roll Hall of Fame, e ritireranno un riconoscimento proprio con Grohl e Novoselic: non mancheranno le scintille…