George Saunders – Pastoralia

C’è uno spazio nella letteratura in cui tutto è permesso, e nessuno se la prenderà mai con l’autore se ciò che si legge sfiora il confine dell’impossibile, e tal volta lo oltrepassa. Questo è lo spazio di George Saunders, che raschia perfettamente tutti i limiti tra reale e surreale grazie ai suoi racconti. Li raschia talmente bene che, nel 2013, è stato insignito del PEN/Malamud Award, il più importante premio statunitense per gli autori di short stories.

Dopo il grande successo di Dieci dicembre, Minimum Fax propone questa seconda raccolta di racconti, Pastoralia, che ha consacrato Saunders come il vero erede di Mark Twain e Kurt Vonnegut, e che gli ha permesso di essere considerato come uno dei migliori autori di narrativa attualmente in circolazione. Il fatto però di scandagliare il surreale non rende meno seria la scrittura dell’autore. In quello spazio di cui parlavo, c’è ampia possibilità di elevarsi moralmente e raccontare con uno sguardo non scontato i tempi di oggi, le follie e le dimostrazioni di eccessività, i luoghi comuni e le estremizzazioni. Saunders è l’esempio di come il comico e l’immaginifico possano andare a braccetto con successo, appassionando il lettore, pur col forte rischio di lasciarlo spiazzato e senza punti di riferimento. Ma quella di Saunders è evidentemente una sfida: sembra quasi scrutarci mentre scorriamo le storie dei suoi libri, per vedere fino a che punto abbiamo bisogno di appigli per sovrapporre l’attuale al futuro prossimo descritto.

Nel mondo di Pastoralia regnano consumismo e aziendalismo, che annientano le personalità. Ci sono personaggi che non hanno libertà e vivono incatenati riempiendosi di umiliazioni e assurdità. Qualcuno cerca autostima attraverso corsi motivazionali, qualcuno l’amore in aula durante lezioni per automobilisti indisciplinati; qualcun altro fa il cavernicolo in un parco interattivo, altre sono spogliarelliste in uno strip club. Si capisce che Saunders ha stoffa da vendere, e si capisce che lui stesso ne è consapevole, ricalcando le orme dei suoi precedenti successi provando e riuscendo a scovare in ogni racconto il briciolo di umanità che corre verso la salvezza, spaccando in due tragicità, comicità e grottesco.

ISBN
9788875215446
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diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.