AAVV Attorno a questo mio corpo

AA. VV. – Attorno a questo mio corpo

Attorno a questo mio corpo è un volume affascinante, un esperimento realizzato in équipe da studiosi e scrittori che cercano di raccontare la letteratura italiana attraverso la salute, le patologie, le nevrosi, gli affanni e le caratteristiche fisiche suoi protagonisti.

Corpo e letteratura sono visti come specchi di un “Io” singolare e unico, tutto da scoprire. «Un adolescente fragile, ossuto, il viso minuto e finemente modellato, una voce profonda»: questo è Calvino oltre i suoi romanzi, il suo corpo, per tutti gli autori simile alla loro anima, «complesso e organizzato come il loro pensiero». Bellezze portate via dal tempo, proprio in quegli autori (Elsa De Giorgi e Beppe Fenoglio) in cui vi è una stretta corrispondenza tra corpo e scrittura, tra percezione di sé e raffigurazione fantastica dei personaggi. Un corpo, quello di Ugo Foscolo, che si fa poesia, e la poesia diventa prolungamento del corpo stesso, «si fa immagine delle parole, attraverso le parole prende forma, forma d’arte».

Nella descrizione del Manzoni c’è tutta la qualità di questo libro:

E ci pare che quel vecchietto pulito e signore, schiavo e modesto, non abbia mai potuto far altro che predicare e praticare la mansuetudine, la decenza delle parole e dei modi, l’umiltà contenta, la finezza ragionativa talmente sottile da giungere ad una bonaria indulgenza e quasi quasi a una scettica indecisione.

Un atteggiamento quasi opposto al forte attaccamento alla vita mostrato da Elsa Morante: narcisista a cui sarebbe piaciuto «d’essere senza età», gli ultimi anni prima della morte «paiono stagliarsi nell’arco della sua vita al modo d’una specie di contrappasso per una gioventù prolungata, durata lungamente, che la mostrò ad alcuni bella, ad altri affascinante». Il corpo è condanna nel mondo e influenza del mondo, mezzo per la conoscenza della realtà, aspirazione assoluta per chi, come Pasolini, «getta il povero corpo nella lotta», un corpo che porta i segni delle mille battaglie contro gli schemi sociali. Proprio come Tondelli, la cui scrittura è fisicamente inserita in un’epoca, che ben si esplica nei suoi eroi libertini.

Ma la letteratura è anche e soprattutto storia di uomini: nelle pagine dei capolavori, c’è il volto intimo e quotidiano di ognuno di noi.

Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.