Il successo regala e il successo strappa, laddove diventa difficile gestire le pressioni e la concorrenza, laddove non basta il talento, ma è necessario offrire al pubblico qualcosa di cui parlare.
Cinema
Con “The neon demon” NWR scandalizza e sconvolge, tramite delle ottime suggestioni visive, che si accompagnano alla musica di Martinez. Il viaggio nella bellezza, però, è poco strutturato e di spessore.
Cultissimo degli anni Ottanta, un film che ha segnato – cinematograficamente parlando – intere generazioni: “I Goonies” di Richard Donner.
“Carol” è una storia d’amore appassionata, ma mai volgare, che mette in luce come non si debba mai perdere il coraggio di essere sé stessi anche andando contro tutto e tutti.
Nel film, centrale rimane il tema della follia di Aguirre («Sono il furore di Dio e Dio è con me»): le sue chimere sono destinate a soccombere di fronte alla sua fragilità umana.
Pur nella sua ristrettezza culturale, Mario Cioni avverte la necessità di una rivoluzione, affidando tutte le sue speranze a Berlinguer, o meglio, allo spaventapasseri in mezzo al campo, sul cui volto è attaccata la foto di Berlinguer.
La protagonista del film ha un incidente e, quando si risveglia, si ritrova incatenata, chiusa dentro un bunker, con una gamba rotta e segregata per mano di uno sconosciuto, interpretato da John Goodman.
