Un incontro mancato

Un incontro mancato: Walter Benjamin e Antonio Gramsci

Un incontro mancato: Walter Benjamin e Antonio Gramsci è il titolo del volume pubblicato da Quodlibet nella collana Materiali IT. Il libro è a cura di Dario Gentili, Elettra Stimilli, Gabriele Guerra.

Questo libro vuole essere il primo a livello internazionale che cerca di mettere a confronto il pensiero di Gramsci e quello di Benjamin: un confronto dalla portata complessiva, sebbene articolato in base agli aspetti più rilevanti e oggi più attuali.

Un incontro mancato – Walter Benjamin e Antonio Gramsci

Walter Benjamin e Antonio Gramsci sono contemporanei, nati e morti a distanza di pochi anni l’uno dall’altro, entrambi vittime dei fascismi. Due marxisti sui generis, che hanno cambiato radicalmente i temi e il lessico del marxismo, influenzando profondamente le analisi e i dibattiti a venire.

Il pensiero di Gramsci e quello di Benjamin hanno spesso rappresentato una risorsa per il rinnovamento del marxismo nelle sue ricorrenti crisi: in particolare, Gramsci per gli studi postcoloniali; Benjamin per gli studi sui nuovi media. Due filosofi la cui fortuna postuma è dipesa dalla trasmissione del loro pensiero, affidata prima ad amici e sodali, poi a intere generazioni di studiosi degli ambiti più diversi.

Gli studi su ciascuno di questi autori hanno una lunga tradizione e una fortuna che ovunque nel mondo non sembra diminuire; eppure, uno studio comparato è una novità assoluta.

L’indice

  • Filosofia della storia e materialismo storico
    • Frank Engster, La rottura di Benjamin con il tempo newtoniano e l’introduzione nella critica della relatività spazio-tempo
    • Wolfgang Müller-Funk, Storia e antistoria tra determinismo e messianismo. Una lettura di Gramsci e Benjamin
    • Ingo Pohn-Lauggas, “Valorizzazione del fatto culturale”: elementi di filosofia della storia
    • Francesco Raparelli, Materialismo storico e filosofia della praxis. Walter Benjamin e Antonio Gramsci critici del socialismo
  • 2. Rivoluzione, controrivoluzione, rivoluzione passiva
    • Michele Filippini, Sulla temporalità gramsciana
    • Marcello Mustè, Gramsci, Benjamin e le rivoluzioni passive
    • Vittoria Borsò, Presente, presenza, rivoluzione passiva: Gramsci e Benjamin
    • Dario Gentili, Charles Baudelaire nell’epoca della rivoluzione passiva: Benjamin e Gramsci
  • 3. Modi capitalistici di produzione e produzione di soggettività

    • Massimiliano Tomba, Note su arte, tecnica e politica: da Gramsci a Benjamin
    • Elettra Stimilli, “Vivere tra pareti di vetro”. Gramsci e Benjamin, ovvero che ne è del materialismo storico quando il personale è politico
    • Massimo Palma, Il piccolo principe: Sorel, mito e violenza tra Benjamin e Gramsci
    • Birgit Wagner, Il ribelle subalterno e lo straccivendolo: appunti per la funzione teorica dei marginalizzati in Gramsci e Benjamin
  • 4. Traduzione e critica, avanguardia e cultura popolare

    • Marco Gatto, Critica, mediazione e strategia da Gramsci a Benjamin
    • Sami Khatib, La lingua nell’epoca della sua traducibilità capitalista
    • Daniele Balicco, Un incendio non vero. Gramsci e Benjamin interpreti del futurismo
    • Marina Montanelli, I contorni del banale. Arte e cultura popolari, folklore e Kitsch
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