Ozark 4 – Parte 1: rabbia e conflitti in cerca della normalità

Nel mese di gennaio, Netflix ha lanciato sullo schermo Ozark 4 – Parte 1. I primi 7 episodi di cui si compone l’ultima stagione della fortunata serie tv creata da Bill Dubuque e Mark Williams con protagonista Jason Bateman nei panni di Marty Byrde, consulente finanziario che trascina la sua famiglia in una disavventura senza precedenti.

La famiglia Byrde è diventata una vera e propria azienda che ricicla denaro, e anche in Ozark 4 – Parte 1, l’evoluzione dei protagonisti spinge la storia verso una direzione senza ritorno, in cui la tensione è spinta al limite ed in cui ogni protagonista dovrà fare scelte dolorose.

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La trama

In Ozark 4 – Parte 1, la famiglia Byrde si trova ad affrontare pericoli che derivano dal cartello, dagli altri produttori e spacciatori e dall’FBI. Ma soprattutto si ritrovano ad affrontare pericoli che derivano dalle tensioni e dai rapporti familiari complessi.

Senza Helen, Navarro cerca un accordo con la polizia, e i Byrde devono fare da intermediari della trattativa. Jonah non ha superato la perdita di suo zio e si ribella alla famiglia, stringendo una collaborazione con Ruth, che nel frattempo ha iniziato a lavorare per Darlene.

Tutto prenderà una piega che porta verso la deriva. Niente andrà come stabilito e le morti saranno all’ordine del giorno. Ciò che si può fare è aspettare, pianificare la prossima mossa e soprattutto fare delle scelte che sono dolorose ma necessarie.

Ozark 4 – Parte 1. La recensione

Ozark 4Ozark 4 – Parte 1, prosegue sul sentiero della tensione che aveva caratterizzato le prime tre stagioni. Ma soprattutto continua a muoversi tra il crime, il thriller e il dark mostrando che nel genere sono molto ampie le sfumature.

Ciò che davvero fa la fortuna di questa serie è la caratterizzazione dei singoli personaggi, creati con dei tratti unici che diventano indimenticabili per lo spettatore.

E se gli uomini di questa serie erano il fulcro principale della vicenda, pian piano sono le donne a prendere il potere, a muovere le carte, a modificare la storia con le loro azioni. In Ozark 4 – Parte 1 tutto diventa più complesso e difficile, ed alcune figure (Navarro e Jonah su tutti) modificano la loro posizione, spostano il punto di vista, vogliono cambiare il campo di gioco.

Tutto insomma in questa serie tv si dipana e si plasma attorno alla famiglia Byrde, e tutto diventa più complicato, proprio parallelamente alla crescita degli affari e di conseguenza dei nemici.

Ma Ozark è una serie tv ben riuscita anche perché riesce a rappresentare molto bene un pezzo di USA, i rapporti di forza e di potere, ciò che sta sotto la superficie e che viene nascosto dalla classica famiglia media americana.

Rabbia, conflitti, morte, accordi segreti, traffici illeciti. Tutto nasce e finisce poi nelle dinamiche di famiglia, nei conflitti personali e nella solitudine in cui ognuno si trova immerso alla fine di ogni evento. Ora non ci resta che aspettare la Parte 2 per scoprire se la famiglia Byrde riuscirà a tornare alla normalità.

 

 

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diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.