His Dark Materials 2 – Piccoli eroi crescono

Uscita su Sky Atlantic il 21 dicembre scorso, His Dark Materials 2 è la prosecuzione della saga fantasy tratta dalla trilogia letteraria di Philip Pullman.

Proseguiamo nel cammino di Lyra Belacqua tra una serie di mondi collegati tra loro, nell’eterna lotta tra bene e male, tra libertà e controllo. His Dark Materials 2 è tratta dal secondo volume della trilogia letteraria, La Lama Sottile.

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La trama

Lyra (Dafne Keen) ha attraversato il portale creato da suo padre, ritrovandosi così in un mondo diverso dal suo, una sorta di mondo di passaggio. Qui incontra Will (Amir Wilson), altro personaggio importantissimo della vicenda.

Arrivata a Cittagazze, la ragazza conosce così il figlio di Jonh Parry (Andrew Scott), giunto anche lui fin lì grazie ad una finestra nascosta ad Oxford. Tra i due nasce una bella amicizia, un rapporto in cui è possibile raccontare le proprie storie, scoprendo come tutto sia connesso e come il loro incontro sia frutto del destino.

Marisa (Ruth Wilson) convince il Magisterium ad intraprendere una battaglia per richiudere lo squarcio creato da Asriel (James McAvoy), che ha messo in crisi ogni dogma ed ogni credenza. Così si metterà alla ricerca di sua figlia, proprio come fanno le streghe, convinte che grazie a Lyra una vecchia profezia si avvererà.

Anche Lee Scoresby (Lin-Manuel Miranda) è sulle tracce della ragazza, e incontra intanto Stanislaus Grumman, uno scienziato diventato sciamano. Nel paese deserto di Cittagazze, però, Lyra e Will metteranno le mani su un oggetto preziosissimo, capace di cambiare il destino del mondo: La Lama Sottile.

HIS DARK MATERIALS – LA RECENSIONE DELLA PRIMA STAGIONE

His Dark Materials 2

His Dark Materials 2 – La recensione

His Dark Materials 2 si muove sullo stesso filo della prima stagione, unendo fantastico, magico, fantasy e delle ambientazioni suggestive, sulle quali spicca stavolta Cittagazze, città decisamente mediterranea molto lontana da ciò che avevamo visto sino ad ora.

I personaggi continuano a muoversi tra mondi che sono collegati tra loro, ancor più dopo che Asriel, un ribelle al sistema, ha aperto uno squarcio che simboleggia un “ponte” tra più universi e culture. Tra un mondo e l’altro prosegue quindi la lotta tra bene e male, tra la ricerca della libertà ed il controllo imposto dal Magisterium. Anche la seconda stagione è quindi un concentrato di opposizioni tra moralità e libertà, tra magia e scienza, tra contingenza e infinite possibilità.

E come nella prima stagione, anche in His Dark Materials 2 sono i bambini e i ragazzi a muovere ogni cosa, i veri portatori della libertà, coloro sui quali viene creato il destino del mondo. Così le sette puntate di cui si compone la seconda stagione sono una continua ricerca dei ragazzi da parte degli adulti, e quindi una continua ricerca della verità. Come se grazie a loro ogni personaggio possa decifrare un pezzo della sua storia.

In tutto questo, Lyra e Will sono gli eroi che seguono i passi classici del percorso dell’eroismo: personaggi improbabili ed inconsapevoli che, al di là del proprio volere, sono portatori di una profezia, di un destino da preservare. Gli oggetti che gli sono stati affidati (l’aletiometro per Lyra e La Lama Sottile per Will), sono un po’ come l’anello per Frodo, un peso immane da portare e da proteggere che li catapulta al centro dell’avventura.

Ma His Dark Materials 2 presenta anche alcuni elementi nuovi. Primo tra tutti la nascita di un’amicizia ed un rapporto più “maturo” e consapevole che si instaura tra Lyra e Will, ormai adolescenti che, proprio come per i mondi, vedono le loro personalità proiettarsi nella fase di passaggio. I due ragazzi parlano, si confidano, arrivano a trovare soluzioni, sono eroi complici che uniscono le forze contro il male e capiscono che paura e dolore si possono dominare solo accettandoli. Il vero segreto per essere liberi.

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Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.