David Garnett

David Garnett e La signora trasformata in volpe

La casa editrice Adelphi porta in libreria David Garnett con il suo La signora trasformata in volpe. La traduzione è di Silvia Pareschi, e all’interno ci sono delle bellissime illustrazioni.

Nel romanzo di David Garnett, la storia della bella Silvia Tebrick, che un giorno, senza preavviso, si tramuta in una volpe sotto gli occhi stupefatti del marito (il quale continuerà ad amarla e accudirla anche quando lei comincerà, inesorabil­mente, a inselvatichirsi), può essere letta (e lo è stato) come una lettera in codice indirizzata a Grant, o come un apologo sulla sessualità femminile, o ancora come un’allegoria dell’amore assoluto – oppu­re, e sarebbe la scelta più avveduta, la si può semplicemente assaporare, abbando­nandosi al piacere di una lettura che è pu­ro, brillante divertimento.

David Garnett – La signora trasformata in volpe

David Garnett«Scapestrati, stravaganti, ingenui, incom­petenti, eccentrici e industriosi oltre ogni limite»: così nel 1930, in una lettera al ni­pote Quentin, Virginia Woolf definiva i componenti di quello che fu il gruppo di Bloomsbury. Dello spirito di Bloomsbury David Garnett è stato capace di catturare nei suoi libri la quintessenza: lo humour, la leggerezza, la finezza, ma anche la capa­cità di penetrare a fondo nelle pieghe dei comportamenti amorosi.

Qualità che ren­dono unico questo conte fantastique, dedi­cato a quel Duncan Grant che era stato il suo amante e che lo avrebbe poi visto, molto tempo dopo e molto controvoglia, sposare, cinquantenne, la figlia che lo stes­so Duncan aveva avuto da Vanessa Bell e a cui il marito di quest’ultima aveva dato serenamente il proprio nome (i triangoli e­rano la specialità degli «scapestrati»).

 

 

 

L’autore

David Garnett (9 marzo 1892-17 febbraio 1981) è stato uno scrittore britannico ed editore. Come un bambino, aveva un mantello fatto di pelle di coniglio e, quindi, ha ricevuto il soprannome di “Bunny”, con il quale era conosciuto agli amici e intimi per tutta la vita.

Un membro di spicco del gruppo di Bloomsbury, Garnett ha ricevuto il riconoscimento letterario, quando il suo romanzo Lady in Fox , una allegorica fantasia , è stato assegnato il 1922 James Tait nero Memorial Prize per la narrativa. Si passò una libreria nei pressi del British Museum con Francis Birrell nel corso del 1920. Ha inoltre fondato (con Francis Meynell ) la Nonesuch Press . Ha scritto il romanzo Aspects of Love (1955), su cui più tardi Andrew Lloyd Webber era basata musicale.