Premio Campiello

Premio Campiello: la cinquina finale in diretta su Rai5

Il Premio Campiello 2020 si ferma nelle modalità classiche, ma prosegue con un’edizione particolare, visto che il 1 giugno, su Rai5, ci sarà la proclamazione della cinquina finalista.

Sono ben 222 i libri arrivati alla giuria, di questi sono stati 56 quelli tra cui saranno scelti i cinque che si disputeranno il Premio Campiello 2020.

Leggi anchePremio Strega 2020. Ecco i 12 finalisti

Un’edizione storica

Sarà un’edizione davvero unica questa del 2020, come annunciato anche dal presidente della giuria dei letterati Paolo Mieli, che in videoconferenza ha detto: “un’edizione che passerà alla storia anche per la festosità”.

Lunedì 1 giugno sarà dunque annunciata la cinquina finalista del Premio Campiello 2020, alle ore 15.45 in diretta su Rai5, all’interno del programma Terza Pagina. Il programma è condotto da Licia Troisi, e nel corso della trasmissione Mieli ripercorrerà il dibattito all’interno della giuria e proclamerà l’esito della votazione.

Piero Luxardo, Presidente del Comitato di Gestione del Premio, ha dichiarato: “I libri arrivati a questa edizione sono 222 tra i quali è stata selezionata una short list di 56 titoli tra i quali verrà scelta la cinquina”.

Le tappe del Premio Campiello

Dopo l’annuncio della cinquina finalista, gli estratti della votazione saranno pubblicati sui canali social del Premio Campiello. Sempre il 1 giugno sarà annunciato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, dopo 25 segnalazioni arrivate.

Dal 2004 questo premio va al migliore esordio letterario. Durante il programma è previsto anche un collegamento con il presidente della Fondazione Premio Campiello Enrico Carraro.

La giuria del Premio è formata da: Federico Bertoni, Daniela Brogi, Silvia Calandrelli, Philippe Daverio, Chiara Fenoglio, Luigi Matt, Ermanno Paccagnini, Lorenzo Tomasin, Roberto Vecchioni, Emanuele Zinato.

La serata finale ci sarà poi in autunno (data, orario e luogo da definire). Il Presidente Carraro ha dichirato: “Saranno agevolati eventi all’aperto, ma ci vogliamo tenere ancora qualche settimana per essere sicuri di come e dove si svolgerà. Non abbandoneremo Venezia”.

Leggi anchePhilip Roth. Cinque libri per conoscerlo ed amarlo