Fazi editore

Fazi editore: ecco tre nuove uscite

Fazi editore presenta tre nuove uscite appena arrivate nelle librerie: Il canto dell’allodola di Willa Cather, Terminus Nord di Jerome Leroy e Buongiorno ragazzi di Valentino Ronchi.

Willa Cather – IL CANTO DELL’ALLODOLA

Thea Kronborg, figlia di un pastore metodista svedese, vive a Moonstone, una cittadina del Colorado. Quarta di sette fratelli, ha in sé una luce speciale, una notevole propensione per la musica e, fin da piccola, dà prova di un carattere forte.
La prima ad accorgersi delle sue doti è la madre, che la affida al miglior maestro di pianoforte di Moonstone, con cui la giovane stringe una solida amicizia. Ci sono diversi personaggi attratti dalla scintilla di Thea, tutti platonicamente innamorati di lei; e sarà proprio grazie a due di loro, l’affascinante dottor Archie e il macchinista Ray, che la ragazza potrà partire alla volta di Chicago, dove scoprirà che il suo vero talento è la voce.
Ma perseguire la propria vocazione ha un prezzo. Travolta da spettacoli, audizioni e una ferrea disciplina autoimposta, Thea dovrà sacrificare molto all’ideale della perfezione artistica, tra cui i ricordi della giovinezza e gli affetti che potrebbero compromettere la sua ascesa. Sono pochi coloro che davvero capiscono la sua determinazione e che possono sperare di restarle vicini. Soltanto così, con una devozione totale che guida ogni cosa, si può compiere il destino di una stella.
Con una prosa raffinata che, senza sentimentalismi, scava a fondo nell’animo umano e dipinge la natura in maniera talmente vivida da solleticare tutti e cinque i sensi, Willa Cather racconta il risveglio spirituale di un’artista e il duro viaggio che bisogna intraprendere per realizzare i propri sogni. Il nuovo libro per Fazi editore.

 

Jerome Leroy – TERMINUS NORD. Le nuove inchieste di Nestor Burma

Nestor Burma è ormai un personaggio di culto. Questo romanzo inaugura una serie a lui ispirata: un omaggio a Léo Malet da parte dei grandi autori del noir francese contemporaneo, che riscrivono le avventure del famoso detective in chiave odierna. Il Burma 2.0 è un quarantenne nella Parigi di oggi: mangia sushi e detesta i social, la sua agenzia si chiama Fiatlux.com ma ha ancora sede in rue des Petits-Champs, dove l’uomo, single, vive. Un Burma più romantico, ma mosso dalla stessa pulsione etica di una giustizia che non necessariamente collima con quella della legge e dei tribunali. Antirazzista, mantiene la sua inconfondibile vena anarchica.
All’interno della polizia c’è una corrente passata al lato oscuro, al comando di un anziano uomo di Stato con simpatie fasciste che sogna di instaurare un nuovo ordine antidemocratico in Francia. Insieme a un gruppo di malviventi, di cui fa parte il rumeno Moscovici, questi poliziotti corrotti sono coinvolti nella tratta di bambini stranieri, prevalentemente afgani, di cui si perdono le tracce a Parigi. La stessa sorte toccherà anche alla misteriosa fanciulla bionda che un vecchio amico di Nestor ha incontrato e aiutato innamorandosene perdutamente. Collaborando strettamente con la commissaria di polizia Faroux, Nestor Burma risolverà anche questo mistero, che non mancherà di appassionare tutti i suoi fan.

 

 

Fazi editoreValentino Ronchi – BUONGIORNO RAGAZZI

A causa della morte prematura del professore di greco, un gruppo di ex studenti si ritrova insieme, a distanza di anni, a fare i conti con il passare del tempo, con i ricordi e le aspettative per il futuro immaginato da ragazzi: rivivono così i giorni del liceo, mentre attorno la vita prosegue, con le sue cadenze e quanto di nuovo propone.
I fantasmi della scuola, emozioni e sensazioni mai dimenticate – i compiti, le gite, il Rocci sotto al braccio, le partite di calcio con gli amici –, riecheggiano lungo l’andare dei versi in una Milano ovattata di nostalgia. Ritornano i poemi omerici, gli amori fugaci, l’oracolo di Delfi che non ha mai chiarito nulla. E i voli pindarici che portano più in là, nello spazio e nel tempo, ad abbracciare la Lione di Jankélévitch e il mercatino dell’usato, dove ogni libro ha una sua vita da raccontare. La poesia di Ronchi è realistica, vicina alla poetica degli oggetti, ai temi e allo stile della Linea Lombarda, ma, attraverso il ricordo personale e una scrittura non facilmente riconducibile a modelli precisi, riesce a catturare lo spirito di una generazione, quella nata tra gli anni Settanta e Ottanta, di ragazzi diventati adulti.
Un libro per Fazi editore denso di ricordi, di nostalgia ma anche di cose che permangono sempre uguali nel tempo, come i versi di Omero e dei grandi poeti che si studiano e si imparano ad amare proprio tra i banchi di scuola.