Don Robertson

Don Robertson in libreria con un romanzo inedito

Don Robertson torna in libreria per Nutrimenti con un romanzo inedito. Si tratta di Julie. Di seguito anche un’altra novità Nutrimenti in libreria, Kent Anderson con Sole verde.

Don RobertsonDon Robertson – Julie

Rimasto eccezionalmente inedito, Julie costituisce un altro tassello della mappa della storia americana di Don Robertson, uno dei più ambiziosi progetti della letteratura statunitense. Julie Sutton, protagonista e voce narrante, è legata a un personaggio già presente in Paradise Falls, Morris Bird. È un’aspirante pianista, e la sua passione per la musica permea il racconto di quarant’anni della sua vita. Alle vicende personali si intrecciano le esistenze di vari personaggi conosciuti in altri romanzi di Robertson e, sullo sfondo, la guerra di Corea e tutto ciò che l’ha preceduta e seguita. Un racconto al femminile che parte dagli anni Trenta e arriva fino ai Settanta, in una sorta di raccordo tra le opere più importanti dell’autore americano, Paradise Falls e L’ultima stagione. In Julie lo scrittore americano infonde tutta la sua capacità di far piangere, sorridere, riflettere, attraverso un linguaggio straordinariamente intenso, che va dalla liricità dei ricordi alla brutalità della Storia.

 

 

 

sole verdeKent Anderson – Sole verde

È il 1983 e Hanson ha smesso di insegnare letteratura inglese in Idaho per tornare a vestire i panni del poliziotto a Oakland. Ha trentasei anni ed è da un pezzo che non batte le strade. I suoi superiori hanno dubbi sulla sua età e anche sul suo modo di comportarsi. Perché Hanson non è come gli altri poliziotti: lui è un progressista, non ama le convenzioni, beve troppo ed è soggetto a scatti d’ira. Vive in questo mondo ma anche in un altro, fatto di ricordi, sogni e incubi, quelli del Vietnam soprattutto, perché come molti veterani Hanson si sente un sopravvissuto, e chi è sopravvissuto al Vietnam può sopravvivere a tutto. Con una scrittura vertiginosa e lontana dai cliché del romanzo poliziesco, Anderson ridefinisce ancora una volta il genere, da vero maestro, regalandoci un graditissimo ritorno di uno dei personaggi più originali del crime americano e, al tempo stesso, una meditazione su potere, violenza e sopportazione del dolore