Quodlibet

Novità Quodlibet: L’isola, di Giani Stuparich

La casa editrice Quodlibet presenta il nuovo romanzo di Giani Stuparich, L’isola, a cura di Giuseppe Sandrini, che esce nella collana In ottavo grande. Ecco un’anticipazione:

QuodlibetUn trentenne, nella pienezza della vita, lascia la sua villeggiatura alpina per accompagnare il padre in quello che sarà l’ultimo viaggio di un vecchio uomo di mare, malato e prossimo alla morte. La meta è Lussino, l’isola istriana (oggi in Croazia) che la famiglia ha lasciato per stabilirsi nella Trieste italo-slava-tedesca, crogiolo di genti e porto dell’Impero asburgico. L’azzurro dell’Adriatico avvolge genitore e figlio, legati da una muta tenerezza che ripropone, a parti invertite, il fiducioso abbandono che ogni bambino cerca nel padre.
L’isola (1941) narra l’«avvenimento più importante nella vita di un uomo», secondo la diagnosi di Freud di cui già aveva fatto tesoro, a Trieste, lo Svevo della Coscienza di Zeno. Ma è anche il ritratto di un ambiente marino, di un borgo sperduto in fondo a un golfo che Stuparich dipinge con mano felice, ritrovando i colori appresi nell’infanzia, quando (come si legge nel più breve racconto Il ritorno del padre, compreso nel volume) la figura di quell’uomo burbero ed energico era entrata per la prima volta nella sua vita, come un libero vento.

Giani Stuparich (1891-1961) è stato l’ultimo rappresentante della grande stagione della letteratura triestina. Tra le sue opere più significative ci sono il diario Guerra del ’15 (Quodlibet, 2015), dedicato all’esperienza sul Carso come volontario, e il romanzo Un anno di scuola (Quodlibet, 2017), storia di una classe ndi ginnasio e di un amore adolescenziale sullo sfondo della Trieste di inizio Novecento.