Festival di Cannes: storia e curiosità del grande evento

Il Festival del Cinema di Cannes è uno degli eventi cinematografici di maggior interesse e si svolge ogni anno, a maggio, per 2 settimane. Non tutti sanno però che la prima edizione si è svolta a settembre, nel 1946. Ecco la storia del Festival di Cannes.

Il Festival di Cannes è un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati del cinema, che ogni anno vedono sfilare le più grandi star del grande schermo nella città francese, al Palais des Festivals et des Congrès della città di Cannes. Nel 2017 il Festival ha festeggiato i suoi 70 anni, ed in pochi sanno che anche se si svolge ogni anno a maggio, la prima edizione si tenne nel 1946 nel mese di settembre.

LA NASCITA DEL FESTIVAL DI CANNES

Il Ministro della pubblica istruzione francese, Jean Zay, può essere considerato il “padre” del Festival di Cannes, visto che fu proprio lui a decidere di istituire una manifestazione internazionale dedicata al cinema, in contrapposizione ai governi fascisti e nazisti tedeschi e italiani. Il primo appuntamento si sarebbe dovuto tenere nel settembre del 1939, con Louis Lumière Presidente, ma l’inizio della Seconda Guerra Mondiale causò l’interruzione e la sospensione della manifestazione.

Solo nel settembre del 1946 andò in scena la prima edizione del Festival di Cannes, che da allora si svolge tutti gli anni (con eccezione del ’48 e del ’50) e che insieme al Festival del Cinema di Venezia, al Festival Internazionale del cinema di Berlino e al Festival del cinema di Locarno, rappresenta uno degli eventi cinematografici più importanti

Fu proprio grazie al Festival di Cannes che il neorealismo cinematografico italiano fece ingresso nel panorama internazionale, e di seguito molte sale allora sconosciute furono scoperte e rivitalizzate. Gli anni ’50 sono quelli delle tensione causate dalla Guerra Fredda, ma anche quelli della fine della censura, che portarono molte novità anche sugli schermi del Festival. Un decennio più tardi, negli anni ’60, André Malraux divenne l’organizzatore della manifestazione, e lasciò particolare libertà alle giovani generazioni.

da www.festival-cannes.com

IL ’68 E IL CINEMA INDIPENDENTE AMERICANO

Da ricordare l’edizione del 1968, quando la giurata Monica Vitti si dimise insieme ad altri giurati a causa di contestazioni di lavoratori e studenti. Il Festival fu così interrotto e non venne assegnato alcun premio. Dopo la crisi del ’68 venne aperta una sezione parallela (SRF) che conteneva opere in linea con le idee del ’68, senza vincoli ideologici e più rappresentativa del mondo intero. Il successo fu immediato, con un’affluenza che passò dai 4.000 del 1970 ai 72.000 del 1990. Nel 1972 fanno il loro ingresso al Festival la sezione Documentari, gli Studi e i film-notizie.

E’ negli anni ’90 però che il Festival di Cannes fa un vero e proprio salto in avanti: il multiculturalismo cinematografico permette di assegnare nel 1993 la Palma d’Oro a due donne (Jane Campion per The Piano e Chen Kaige per Addio mia concubina) e di assegnare premi a rappresentanti di tutto il mondo. In questi anni sono di grande successo anche i film del cinema indipendente americano, tra tutti Barton Fink di Joel ed Ethan Coen e Pulp Fiction di Quentin Tarantino. Nel 1995 compaiono nuovi generi cinematografici, che aprono il Festival a questioni socio-culturali, come le periferie ed il razzismo.

COME FUNZIONA IL FESTIVAL DI CANNES

Due sono le sezioni principali che compongono il Festival: il Concorso e Un Certain Regard. Ci sono poi film fuori concorso, i cortometraggi ed i film scolastici. Nella sezione “Concorso” sono in ara opere di artisti affermati e dei migliori emergenti; nella cerimonia di chiusura la giuria (artisti e personalità di fama internazionale) assegna i premi più importanti, tra cui la Palma d’Oro al miglior film. C’è poi da segnalare anche la sezione Cannes Classic, con capolavori restaurati e redistribuiti in sala.

Dal 1991 al Festival di Cannes sono presenti anche le “Lezioni di cinema”, incontri tra registi ed appassionati (cinefili, critici, studenti, giornalisti) nei quali si approfondisce un’opera, la carriera di un artista ed i processi creativi. Dal 2003 questo format è stato replicato con le “Lezioni di musica” a cui partecipano compositori musicali e “Lezioni d’attore” con i protagonisti dei film.

festival di cannes
Roberto Benigni al Festival di Cannes con La vita è bella

I PREMI ASSEGNATI A CANNES

Tra i premi assegnati il più famoso è certamente la Palma d’Oro, che va al miglior film. Da ricordare anche il Grand Prix, che la giuria assegna per meriti speciali. Vediamo l’elenco completo dei premi assegnati al Festival di cannes:

Per i lungometraggi
La Palma d’oro al miglior film
Il Grand Prix Speciale della Giuria al film che mostra maggiore originalità o spirito di ricerca
Il Prix d’interprétation masculine al miglior attore
Il Prix d’interprétation féminine alla migliore attrice
Il Prix de la mise en scène al miglior regista
Il Prix du scénario al miglior sceneggiatore
Il Premio della giuria

Per i Cortometraggi
La Palma d’oro del cortometraggio al miglior cortometraggio
Il Premio della giuria del cortometraggio
Sélection officielle (concorso e Un Certain Regard), la Quinzaine des Réalisateurs e la Settimana Internazionale della Critica
La Caméra d’or alla migliore opera prima di tutte le sezioni
Queer Palm al miglior lungometraggio a tematica LGBT

72 ANNI DEL FESTIVAL DI CANNES

La 72° edizione del Festival si svolgerà dal 14 al 25 maggio 2019, e sarà ancora una volta l’occasione per avere una visione speciale della realtà e della contemporaneità. Certo il Festival di Cannes è molto cambiato dai suoi inizi: oggi è un punto di arrivo e non di partenza. Questa manifestazione ha comunque seguito i cambiamenti della società e raccontato grazie ai film in concorso gli eventi storici più importanti.

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diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.