Mogol

Mogol è il nuovo presidente della SIAE

Mogol è stato eletto nuovo presidente della Siae, e già preannuncia una guerra per la riforma del Copyright. Con lui elette anche le altre cariche del Consiglio di Gestione della Società Italiana degli Autori ed Editori.

Sarà dunque Mogol il nuovo Presidente del Consiglio di Gestione della Società Italiana degli Autori ed Editori (Siae). Giulio Rapetti (questo il suo vero nome) ha già iniziato la sua battaglia a livello europeo per riformare la legge sul Copyright: “”Siamo in guerra – ha detto -: si sta attentando al diritto d’autore. Responsabili sono le multinazionali piene di miliardi. Ma spero tanto che vinceremo: loro hanno i miliardi e fanno attività di lobbying, noi abbiamo ragione”.

Mogol non ha certo bisogno di presentazioni, con la sua carriera iniziata negli anni ’60 grazie alle collaborazioni con Mina, Tony Renis, Bobby Solo e Tenco, fino all’esplosione di successo dopo l’incontro con Lucio Battisti. Successivamente Mogol ha collaborato con Riccardo Cocciante, Gianni Bella, Mango, Gianni Morandi e Celentano. Lui è anche il fondatore della Nazionale Italiana Cantanti, impegnata in numerose attività benefiche. Nel ’92 ha invece dato vita al CET, scuola di perfezionamento musicale che valorizza i professionisti del pop e richiama all’etica della comunicazione e alla cultura popolare.

Oltre a Mogol, il nuovo Consiglio di Gestione della Siae è formato da Salvatore Nastasi, Roberto Razzini, Claudio Buja e Federico Monti Arduini. Andrea Purgatori sarà il nuovo presidente del Consiglio di sorveglianza, e Paolo Franchini sarà ancora vicepresidente. “La battaglia sul Copyright”, conclude Mogol, “è un problema di tutti, non solo della Siae: se la cultura dovesse soccombere davanti ai soldi, sarebbe grave per tutti, italiani ed europei”.