Il Sngci premia tre film dedicati a Pier Paolo Pasolini

Il SNGCI, il Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani, che ogni anno assegna i Nastri d’argento, ha deciso di premiare, per la sezione Documentari, tre film dedicati a Pier Paolo PasoliniPasolini maestro corsaro di Emanuela AudisioPasolini, il corpo e la voce di Maria Pia AmmiratiArnaldo Colasanti e Paolo Marcellini, e La voce di Pasolini di Matteo Cerami e Mario Sesti sono i tre titoli in questione.
Leggiamo nella motivazione al premio: «Una menzione speciale per quei film che con un’attenta e appassionata ricostruzione, nell’anno di un anniversario importante, hanno riacceso la curiosità e l’indagine non solo giornalistica ma di autentico approfondimento, oltre il potere della divulgazione, sulla cultura, la poesia, l’originalità e in una parola, appunto, sulla voce unica di uno straordinario protagonista del Novecento e non solo sul suo cinema che continuiamo ad amare».
Pasolini maestro corsaro è stato prodotto da Repubblica e Sky Arte. Si tratta di un racconto per temi e testimonianze (introdotte da Fabrizio Gifuni) con molti materiali inediti: spezzoni di film, brani d’epoca e molte interviste, da Martin Scorsese a Dante Ferretti, da Ninetto Davoli a Dacia Maraini. Anche l’omicidio di Pasolini, un caso che mai ha trovato una soluzione del tutto chiara, trova spazio in Pasolini maestro corsaro.
Pasolini, il corpo e la voce, invece, è stato inserito nella selezione ufficiale dell’ultima Festa del cinema di Roma ed è stato scelto dal Comitato del MIBACT, lo scorso anno, per le celebrazioni del 40esimo anniversario della scomparsa di Pier Paolo Pasolini. Sul comunicato ufficiale leggiamo: «La voce e  il corpo di Pier Paolo Pasolini sono la narrazione di un autoritratto inedito costruito solo con i materiali di archivio custoditi da Rai Teche. Emerge il poeta maestro: la voce contraddittoria e polemica, lo sguardo struggente e spesso umoristico di un uomo per la sua Italia amata e temuta […]. Pasolini attraversa i suoi anni lasciando preziose testimonianze del suo pensiero e proponendosi nei molteplici aspetti del suo profilo di uomo e di intellettuale».
Infine, La voce di Pasolini di Matteo Cerami e Mario Sesti, è un documentario realizzato nel 2005. Toni Servillo legge alcune poesie, interviste e saggi realizzati da Pasolini, accostando immagini di repertorio a quelle del film mai realizzato dal regista, Porno-Teo-Kolossal.