Marco Belpoliti racconta Primo Levi “di fronte e di profilo”

Marco Belpoliti è l’autore di una monumentale opera dedicata a Primo Levi (Primo Levi, di fronte e di profilo) edita Guanda e da domani nelle librerie. Belpoliti è uno dei massimi studiosi di Levi, e in un volume di circa settecento pagine, frutto di un lavoro durato vent’anni, l’autore tenta di raccontare colui che più di qualunque altro scrittore è stato il simbolo per eccellenza dello sterminio ebraico da parte del Nazismo.

Non solo le opere e i numerosi temi trattati da Levi nella sua produzione, nel libro di Belpoliti trova spazio anche l’esistenza dello stesso Levi, tormentata e complessa. Sul sito della casa editrice leggiamo: «Se questo è un uomo», l’opera capolavoro che pure inizialmente era stata rifiutata, viene riletta in maniera nuova: si parla di sogni, animali, viaggio; di scrittura letteraria, commedia e tragedia; di vergogna, di memoria, del rapporto con altri scrittori come Kafka e Perec, Améry e Šalamov». Non mancano, ovviamente, riferimenti al lager, alle persecuzioni razziali, all’ebraismo.

Quella di Belpoliti vuole essere una testimonianza definitiva e completa su Levi, dopo aver curato per Einaudi l’edizione critica delle Opere dell’autore torinese e i testi Conversazioni e interviste 1963-1987, L’ultimo Natale di guerra, L’asimmetria e la vita e Tutti i racconti. Belpoliti ha inoltre pubblicato per Bruno Mondadori un ulteriore volume su Levi.

Su Il Libraio è stata pubblicata l’introduzione del volume di Belpoliti. Potete leggerla qui.

Qui, invece, uno speciale del nostro Donato Bevilacqua su La tregua.