Feltrinelli festeggia i 60 anni con un percorso in 3D

Sono passati sessant’anni da quando, dalle ceneri della Colip (Cooperativa del Libro Popolare), vide la luce la Giangiacomo Feltrinelli Editore. Della Colip venne rilevata la collana “Universale Economica” e la “politica” della nuova casa editrice era ben evidente nelle parole del suo fondatore: «cambiare il mondo con i libri, combattere le ingiustizie con i libri». Le pubblicazioni di Feltrinelli furono senza dubbio controcorrente, dai romanzi di Henry Miller a Il dottor Živago di Boris Pasternak e Il gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Ma pensiamo anche a La mia Africa di Karen Blixen, L’aleph di Jorge Luis Borges, ma, soprattutto, al Diario in Bolivia di Che Guevara. Non solo: Feltrinelli entrò in possesso di Guerrillero Heroico, la storica fotografia del Che scattata da Alberto Korda nel marzo del ’60. Il fotografo non pretese mai alcun compenso economico dall’editore, nemmeno dopo che l’immagine divenne famosa.

Una casa editrice gloriosa, guidata da un uomo profondamente fedele alle sue idee, sino alla drammatica morte. Ora, proprio per questi sessant’anni, è stato creato un percorso in 3D per raccontare la storia della Feltrinelli. Un percorso, ma anche una mostra strutturata in dodici capitoli in cui domina la lettera F, di Feltrinelli certo, ma anche di Futuro e Frontiere. Il percorso verrà inaugurato al prossimo Salone del Libro di Torino, il 14 maggio, per proseguire poi il suo viaggio nell’Italia dei festival letterari.

Parte della mostra verrà esposta anche nelle librerie Feltrinelli di Bologna, Genova, Napoli, Palermo e Verona. Ma non è finita qui: tra maggio e ottobre, appuntamento con “Gli incontri con la F” nelle librerie del marchio e con un progetto di comunicazione multipiattaforma prodotto da laeffe in collaborazione con i festival italiani più importanti; infine, spazio al blog, lanciato in questi giorni su Huffington Post.