I racconti inediti di Truman Capote

Mentre rovistavano tra gli scaffali della New York Public Library, la giornalista Anuschka Roshani e l’editore Peter Haag hanno riportato alla luce una trentina di racconti e poemi giovanili scritti da Truman Capote. Materiale assolutamente inedito, tanto da non essere mai stato nemmeno menzionato in alcuna bibliografia dell’autore. Gli scritti verranno presto pubblicati dall’editore tedesco di Capote, Kein und Aber, mentre la casa editrice americana Random House pubblicherà 17 racconti brevi inediti nel 2015.

Pare che questi testi siano stati scritti dal 1935 al 1943 circa: ciò significa che il primo di questi racconti venne scritto da Capote appena undicenne. Il futuro autore di Colazione da Tiffany e A sangue freddo visse un’infanzia non proprio felicissima, con una famiglia disastrata alle spalle e deriso dai compagni di scuola, per i suoi modi un po’ effeminati. Tuttavia, Capote si dimostrò fin da subito uno studente particolarmente intelligente e un lettore forte, tanto che a dodici anni possedeva già un bagaglio letterario degno di un adulto. A sangue freddo (insieme a Colazione da Tiffany) è probabilmente il suo romanzo più celebre, ispirato a dei fatti di cronaca nera realmente accaduti: le fasi di lavorazione del libro sono state poi documentate nell’omonimo film, con uno straordinario Philip Seymour Hoffman nei panni di Capote (qui la recensione).

Gli ultimi anni di vita dello scrittore non furono particolarmente felici, segnati da relazioni sentimentali fallimentari, una dipendenza dai sonniferi, l’uso eccessivo di superalcolici, l’abbandono da parte degli amici e del compagno di sempre, Jack. Capote morì per cirrosi epatica nell’agosto ’84. Avrebbe compiuto 60 anni il 30 settembre.