Flavio Giurato torna con "La scomparsa di Majorana"

Flavio Giurato è probabilmente il segreto meglio custodito della scena cantautorale italiana. Fratello del giornalista Luca, autore di tre album meravigliosi tra il 1978 e il 1984 (Per futili motivi, Il tuffatore e Marco Polo), a distanza di 12 anni dal suo ultimo lavoro, Il manuale del cantautore, Flavio Giurato si appresta a ritornare con un nuovo disco, La scomparsa di Majorana, che nel titolo ricorda il grande scienziato, misteriosamente scomparso nel 1938.

«Ho preso il titolo dal libro di Siascia, spero non me ne voglia», ha spiegato il musicista martedì scorso durante un’intervista alla trasmissione Aperto per Ferie di Radio Città del Capo. «Dicono che sembrava che Majorana fosse il maestro e Fermi l’allievo. È un’ipotesi di fantasia, ma mi immagino che sia finito nel deserto, che abbia raggiunto la Legione Straniera». Tra i brani del disco c’è anche In caso di cura, proposto già dal vivo nel corso dell’ultimo anno ed eseguito dal cantautore negli studi della radio. «Ho lavorato un anno in una clinica psichiatrica facendo il musicoterapeuta», ha spiegato Giurato, «ed ho portato poi l’esperienza anche ne La scomparsa di Majorana sull’uso di certe frequenze che hanno determinati risultati sul nostro modo di percepire il mondo».

Altri brani contenuti nel disco saranno La grande distribuzione, Gatton gattoni, Italia Italia, Tresnurages e La scomparsa di Majorana, ma per il momento non si sa altro, neppure la data di uscita. Il disco, ha spiegato Giurato nell’intervista, «esce quando ci mettiamo d’accordo con il produttore Piero Tievoli». Ovviamente, anche stavolta l’album non farà nessuno sconto alle classifiche: «Il disco che uscirà vede brutalizzata ogni forma di commercializzazione o successo».

Potete ascoltare l’intervista a Flavio Giurato e la performance di In caso di cura a questo link. Qui sotto, invece, un suo pezzo storico, Il tuffatore:

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