Se n’è parlato tanto, dell’ultimo album dei Foo Fighters. Registrato in 8 studi diversi, i quali saranno anche oggetto di una serie di documentari realizzati da Dave Grohl per HBO, il successore di Wasting light è sicuramente uno dei dischi più attesi della stagione. I fan non dovranno aspettare ancora molto prima di ascoltarlo: è di oggi infatti la notizia che l’album arriverà nei negozi a novembre, pubblicato dalla Roswell Records (l’etichetta della band) con la RCA.
Proprio il frontman della formazione americana, Dave Grohl, ha fatto sapere che si tratterà di un disco sorprendente anche musicalmente: «Riconoscerete subito che è un disco dei Foo Fighters, ma ne rimarrete anche sopresi». «Onestamente, ci sono delle sezioni nei brani che vi sorprenderanno e dei ritornelli che riconoscerete come dei Foo Fighters in tre secondi».
Il disco è stato inciso in analogico su un registratore a 24 piste, prodotto da Butch Vig e Steve Albini (entrambi già al lavoro con i Nirvana), e con l’aiuto di musicisti delle varie città: tra questi, Gary Clark Jr., Joe Walsh degli Eagles, Rick Nielsen dei Chip Trick, Carrie Underwood, Chuck D dei Public Enemy e Gibby Haynes dei Butthole Surfers.
Insomma, il nuovo lavoro dei Foo Fighters si preannuncia come uno dei più ricchi e compositi della loro carriera, un progetto fatto di «anthem da stadio» (Grohl) ma anche dal taglio cinematico, volto ad esplorare la recente passione di Grohl per il racconto per immagini (vedi il documentario Sound city).
Ecco il teaser per la serie di documentari della HBO:
