"Frames of life": Paolo Sorrentino per Giorgio Armani Eyewear

«Viaggiare è proprio utile. Fa lavorare l’immaginazione. Tutto il resto è delusione e fatica» dice all’inizio Paolo Sorrentino, poi ripreso di spalle, mentre legge la prima stesura della sceneggiatura del suo La grande bellezza.

A riprenderlo è Piero Messina, il suo assistente alla regia, autore di un corto realizzato per Films of city frames, iniziativa di Giorgio Armani, inserita nel progetto Frames of life, in collaborazione con Luxottica a Rai Cinema.

Frammenti di vita raccontati tramite gli occhiali della collezione Armani frames of life, appunto: con lo scopo di dare voce a nuovi nomi nell’ambito cinematografico, sei prestigiose scuole internazionali di cinema sono state chiamate a selezionare dei talenti, chiedendo loro di realizzare un corto in tema con l’argomento sopra citato.

Questa volta è stato scelto proprio Messina, diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia e autore del corto che vi mostreremo, prodotto da Indigo Film, ispirato a Viaggio al termine della notte di Louis-Ferdinand Céline e con sequenze inedite da La grande bellezza.

Ha detto Giorgio Armani: «Paolo mi è sembrato la persona più adatta con cui condividere questo progetto. Ha uno sguardo limpido e ispirato sulla realtà, coglie aspetti emozionanti e poetici del quotidiano con uno stile asciutto e moderno. Soprattutto, rappresenta per me la magia vera del cinema, che è un linguaggio senza barriere: parla a tutti, ma il suo è un occhio innegabilmente italiano».