“Il sole bacia i belli”: escono le interviste a Bukowski

Uscito da pochissimo un libro che non mancherà di interessare i numerosi fan di Charles Bukowski. Si tratta di Il sole bacia i belli (Feltrinelli), in cui sono raccolte interviste e “insulti” dello scrittore (quest’anno, il 9 marzo, ricorre il ventennale dalla morte).

Una serie di incontri dai primi anni Sessanta fino a poco prima della scomparsa, pubblicati insieme al suo primo racconto e agli interventi di artisti ed intellettuali come Fernanda Pivano, Sean Penn o Arnoldo Foà.

Scriveva nel ’63 un giornalista del Literary Times: «Molti dicono che Charles Bukowski non esista. Una leggenda metropolitana, che dura ormai da anni, afferma che tutte le poesie turbolente da lui firmate in realtà siano state scritte da una vecchia scorbutica dall’ascella cespugliosa».

Quello stesso cronista scoprì che Bukowski esisteva davvero, anche se non era ancora l’autore di fama mondiale che oggi tutti conosciamo (anche se negli ambienti underground era già allora abbastanza noto). Da quel momento, parecchi giornalisti andarono a trovare Bukowski, raccogliendone gli aneddoti, le confessioni, le riflessioni. In questo libro che Feltrinelli ci propone ci sono proprio quelle interviste, dove Bukowski si mette a nudo, a partire da quella prima intervista in una maleodorante stanzetta, fino all’ultima, a bordo piscina nella sua villa di San Pedro.