Philip Seymour Hoffman trovato morto nel suo appartamento

Notizia shock da Hollywood: Philip Seymour Hoffman è stato trovato morto nella sua casa del Greenwich Village, New York, apparentemente per un’overdose. Il decesso, secondo quanto riferiscono il New York Post e il Wall Street Journal, risalirebbe a qualche ora fa.

Secondo le fonti, la polizia starebbe ancora indagando. Il New York Times riporta la notizia che l’attore è stato trovato con un ago ancora nel braccio; nella casa, anche un sacchetto contenente presumibilmente eroina. Hoffman, vincitore di un premio Oscar (per la sua interpretazione di Truman Capote in A sangue freddo), in passato aveva avuto problemi di droga: l’anno scorso si era sottoposto ad un periodo di rehab per superare la dipendenza proprio dall’eroina.

Hoffman avrebbe compiuto 47 anni a luglio. Aveva da poco finito di girare A most wanted man, il nuovo film di Anton Corbijn, ed era impegnato con le riprese di Hunger Games: il canto della rivolta. Di recente, oltre che nel cast di The Hunger Games: la ragazza di fuoco, era stato lo splendido interprete del leader di una setta religiosa in The master di Paul Thomas Anderson. La notizia della sua morte è arrivata come un fulmine a ciel sereno: vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

SOSTIENI LA BOTTEGA

La Bottega di Hamlin è un magazine online libero e la cui fruizione è completamente gratuita. Tuttavia se vuoi dimostrare il tuo apprezzamento, incoraggiare la redazione e aiutarla con i costi di gestione (spese per l'hosting e lo sviluppo del sito, acquisto dei libri da recensire ecc.), puoi fare una donazione, anche micro. Grazie