Matteo Eremo – Il libraio suona sempre due volte

Ci sono libri che fanno bene allo spirito, che raccontano storie belle, di gente che non perde la speranza, anche quando le avversità si fanno più forti. È il caso di due Davide, Ruffinengo e Ferraris, e, in questo caso, il loro coraggio è ancora più ammirevole in quanto riservato a un ambito che più di altri risente della crisi degli ultimi anni: l’editoria.

Per la verità, l’editoria è in crisi da tempo: l’Italia non è un paese di lettori, lo dicono le statistiche. Eppure, Ruffinengo e Ferraris sono riusciti, nel corso della loro carriera tra i libri – raccontata ne Il libraio suona sempre due volte, a cura di Matteo Eremo –, a presentare una nuova idea di libraio, avvicinando al magico mondo della carta stampata un vasto pubblico. Due storie diverse: Ferraris è quello che potrebbe essere definito un libraio nel senso tradizionale del termine, proprietario di «Therese», libreria in corso Belgio a Torino; Ruffinengo, invece, è l’ideatore di «Profumi per la mente», una sorta di progetto on the road: la libreria non è più solo un luogo fisico, ma diventa un’entità in movimento, presente nei cinema, nelle aziende e nei posti più disparati.

Cosa unisce due personalità apparentemente lontane? La passione, lo studio condotto sul campo, l’esperienza e la voglia di reinventare e arricchire un lavoro affascinante come quello del libraio. Forse è per questo che Ruffinengo ha concepito la figura del personal reader, colui che fornisce consigli di lettura in seguito a un incontro diretto con i potenziali lettori: una vera e propria consulenza professionale, studiata in base alla sensibilità dei singoli clienti, ai loro gusti, interessi e predisposizioni personali.

Si parte da un sogno: quello di fare della cultura un lavoro. È un sogno che appartiene a molti, non tutti ci riescono. Non è solo una questione di amore per il sapere, ci sono sempre gli aspetti pratici ed economici del settore con cui fare – letteralmente – i conti. All’inizio del loro “viaggio”, Ruffinengo e Ferraris avranno passato parecchie notti in bianco, per la preoccupazione dei fornitori da pagare, per le entrate non sempre pari agli investimenti, per il timore di fallire. Ma la loro vicenda ha anche insegnato qualcosa di importante, per chiunque voglia fare e migliorare questo lavoro e non solo – il discorso vale per tutte le professioni: per raggiungere un traguardo tutto dev’essere pianificato alla perfezione, ogni dettaglio curato e valutati i pro e i contro di ciascuna scelta quotidiana. E poi resistere, resistere e resistere ancora nel portare avanti una proposta originale e costruttiva, perché, come diceva Robert Kennedy in una massima molto amata da Ruffinengo, «ci sono coloro che guardano le cose come sono e si chiedono perché. Io sogno cose che non ci sono mai state e mi chiedo perché no».

ISBN
9788871686745
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