Due componenti delle Pussy Riot, ricercate dalla polizia per l’episodio della preghiera anti-Putin nella chiesa di Cristo Re dello scorso febbraio, avrebbero trovato rifugio fuori dall Russia. A diffondere la notizia tramite Twitter, fonti vicine alla band.
Il tribunale del distretto di Khamovnichesky di Mosca ha condannato a tre anni di carcere Nadezhda Tolokonnikova, Yekaterina Samutsevich e Maria Alekhina, giudicate colpevoli di teppismo motivato da odio religioso.
