Si è spento all’età di 95 anni in un ospedale di Los Angeles l’attore americano di origine italiane Ernest Borgnine, premio Oscar nel 1955 per il film Marty, vita di un timido. Lo ha reso noto il suo portavoce. Celebri le sue interpretazioni nei film Quella sporca dozzina (1967) di Robert Aldrich e Il mucchio selvaggio (1969), di Sam Peckinpah.
Padre piemontese (Camillo Borgnino) e madre carpigiana (Anna Boselli), Borgnine anche in anni recenti aveva fatto visita al nostro paese. Nella primavera 2002 proprio Carpi, dove mancava da più di quarant’anni, lo aveva festeggiato con mostre, proiezioni di film e incontri, e la consegna del premio speciale «Carpi per la cultura». Per celebrarlo, il Comune aveva anche realizzato una mostra che ne ripercorreva la carriera cinematografica, con manifesti e locandine dei principali film da lui interpretati e materiale concesso dalla famiglia di origine della madre. Tre anni dopo, a 88 anni, Borgnine era a Milano sul set del film La cura del gorilla, al fianco di Claudio Bisio e Stefania Rocca. «È la prima volta che faccio un film in italiano – commentò – e ne ho fatti 184, ma bisogna provare tutto!». Il 13 novembre 2006, poi, la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, lo aveva ricevuto nel palazzo dell’ esecutivo a Torino e gli aveva donato il simbolo del Piemonte.
L’attore era stato ospite anche del Torino Film Festival, rassegna cinematografica che quell’anno aveva dedicato una sezione proprio a Robert Aldrich, che l’aveva diretto in Quella sporca dozzina.
