Uscirà l’8 maggio per Einaudi, Presente, romanzo scritto a più mani.
Michela Murgia, Andrea Bajani, Paolo Nori e Giorgio Vasta si cimentano in un gioco serissimo: passandosi il testimone della nostra tragicomica esistenza nazionale e politica – e intrecciandola al loro privato – danno vita a un impasto unico che racconta gli aspetti più impensati di quello che chiamiamo “presente”. Così, a fianco dell’agghiacciante scoperta che i bambini amano leccare i pavimenti, troviamo la notizia che quest’Italia ha finalmente ricominciato a scendere in piazza. Ciascun autore indaga con curiosità ogni fenomeno che vede (o sente) accadere e ne distilla materiale narrativo incandescente: dalla voce di Nori, visionaria e filosofeggiante, alla poesia chirurgica di Vasta, passando per l’acuta ironia di Bajani fino alle analisi furiose della Murgia, il risultato è quello di un irresistibile diario pubblico che parla a tutti noi. “Presente” rivendica il ruolo dello scrittore che s’immischia nelle faccende pubbliche. Perché guardando tutti insieme nella stessa direzione, c’è sempre il rischio che si possa capire qualcosa in più sul mondo.
