Una trama che poteva risultare banale se diretta e recitata diversamente. Una storia che poteva essere troppo irreale e che, al contrario, lascia nello spettatore un forte senso di commozione.
Cinema
Il futuro degli Indifferenti è triste e cupo, ma nessuno fa niente per cambiarlo: Francesco Maselli adatta al cinema l’omonimo e splendido romanzo di Alberto Moravia.
“Veloce come il vento” di Matteo Rovere non rinuncia al sentimento e a quella scarica di adrenalina che nasce dall’amore totale per i motori, la strada, l’olio e la benzina.
“The brown bunny” non è un film facile, per la trama minimale, eppure densa di significati reconditi, e per questo viaggio on the road, accompagnato dalle musiche di John Frusciante, che, a tratti, sembra non portare da nessuna parte.
Anders Thomas Jensen mette in scena una pellicola dai toni un po’ grotteschi e un po’ noir, che regala un’ora e mezza di ottimo cinema.
Bette Davis e Joan Crawford sono le protagoniste di questo capolavoro di Robert Aldrich, “Che fine ha fatto Baby Jane?”, dramma granguignolesco di grandissimo effetto.
Sei consigli cinematografici, appartenenti al filone politico e sociale italiano.
