Le isole di Norman

Le isole di Norman – Veronica Galletta

Con il suo romanzo d’esordio, Le isole di Norman, Veronica Galletta ha conquistato il Premio Campiello Opera Prima 2020.

Una storia intima e delicatissima, che è un vero e proprio viaggio personale nella memoria. Le isole di Norman scava nei ricordi non solo della protagonista ma di tutti i lettori.

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La trama

Elena è una giovane studentessa che abita sull’isola di Ortigia con il padre, ex militante del Partito Comunista, e la madre. La donna però vive chiusa in camera da molti anni, circondata da libri che impila secondo un ordine personale e che è chiaro solo nella sua testa.

All’improvviso però la donna va via di casa, ed Elena inizia un difficile percorso per elaborare questa perdita e questa assenza. Inizia così un viaggio in qualche modo rituale nei luoghi dell’isola, come una sorta di dispersione delle ceneri.

Intanto, mentre cerca di far luce su un episodio traumatico della sua infanzia che le ha lasciato addosso segni indelebili, la ragazza capirà che i ricordi molto spesso non sono altro che l’invenzione del passato.

Le isole di Norman – La recensione

Veronica Galletta ci porta quindi con lei ad Ortigia, un’isola che viviamo davvero grazie allo sguardo e ai movimenti della giovane protagonista. Insieme ad Elena entriamo a gamba tesa nelle pieghe dell’adolescenza, della vita privata e familiare.

Le isole di Norman (Italo Svevo) è un lunghissimo percorso, che parte dall’infanzia traumatica della ragazza, passa per un presente fatto di perdita e dolore ed arriva non si sa dove, nel senso che la fine del libro non rappresenta davvero la conclusione di questo percorso di assorbimento del lutto.

Questo libro è in pratica un bellissimo romanzo di formazione, perché di questo genere ha tutte le caratteristiche essenziali: i legami familiari, la perdita dell’innocenza, il dolore, l’assenza, la crescita personale grazie a luoghi e persone nuove.

Veronica Galletta ricompone i pezzi del passato di Elena grazie ad una strategia di archivio e mappatura, che vede la ragazza ricomporre in maniera originale i pezzi della sua vita, come fosse un’indagine personale condotta sul sottile filo del ricordo.

copertina
Autore
Veronica Galletta
Casa editrice
Italo Svevo
Anno
2020
Genere
Narrativa
Formato
Brossura
Pagine
304
ISBN
9788899028459
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Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.