Ilaria Tuti

Ilaria Tuti in libreria con Fiore di roccia

Ilaria Tuti ritorna in libreria con Fiore di roccia, per Longanesi. Una storia che racconta di personaggi non molto conosciuti ma affascinanti.

Ilaria Tuti con Fiore di roccia racconta una storia sconosciuta al grande pubblico, quella delle Portatrici Carniche: le donne friulane che operarono lungo il fronte della Carnia durante la Prima guerra mondiale.

Come una sorta di corpo militare mai riconosciuto, le portatrici aiutarono gli uomini nelle trincee trasportando nelle loro gerle e lungo sentieri impervi viveri e munizioni. Protagonista è Agata Primus, personaggio inventato che si muove tra fatti realmente accaduti e che diventa emblema della resilienza di tutte quelle donne, figlie e madri, che lottarono per la libertà.

Ilaria Tuti – Fiore di roccia

Ilaria TutiSulla Carnia fischiano le bombe sganciate dagli austriaci, sibilano nell’aria i proiettili. Mille metri più in basso, le donne li sentono e pregano che i loro uomini non ne vengano colpiti. Anche Agata prega. Lei che ha lasciato gli studi per prendersi cura del padre malato, lei che ha una casa piena di libri e nessun tempo per leggerli, perché la Grande Guerra è arrivata e l’ha resa una portatrice. Ogni mattina all’alba, Agata corre ai magazzini militari a valle, riempie la sua gerla con venti, trenta, a volte quaranta chili di viveri per i soldati e affronta di petto la montagna. Cammina per ore, nella neve che le arriva fino al ginocchio, per raggiungere il fronte.

È un percorso estenuante, pericoloso, che compie tutti i giorni in compagnia delle altre ragazze volontarie come lei. È una vita durissima, ma Agata è forte e determinata, ha il sangue freddo di chi vuole combattere. Impara a farsi rispettare dai soldati, a farsi conoscere dai comandanti. Le sue certezze, però, vacillano quando un cecchino austriaco la vede e lei, d’istinto, gli spara. Quella stessa notte, il pensiero del soldato abbandonato sul sentiero non le dà pace. E così decide di andare a prenderlo.

 

 

L’autrice

Ilaria Tuti vive a Gemona del Friuli, in provincia di Udine. Da ragazzina voleva fare la fotografa, ma ha studiato Economia. Ama il mare, ma vive in montagna. Appassionata di pittura, nel tempo libero ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Il suo romanzo d’esordio, Fiori sopra l’inferno (Longanesi 2018), è stato un vero e proprio caso editoriale in Italia e all’estero, selezionato come “Crime Book of the Month” dal Times nel marzo 2019. Tra i punti di forza, un’ambientazione suggestiva e inquietante, uno stile fresco e maturo allo stesso tempo, un meccanismo narrativo impeccabile e una protagonista, Teresa Battaglia, da subito indimenticabile. Per Longanesi ha pubblicato anche Ninfa Dormiente (2019).