David di Donatello

David di Donatello 2020: ecco i vincitori

Assegnati ieri sera i David di Donatello 2020, nel corso di un’edizione che entrerà nella storia, vista l’assenza di pubblico.

Vincitore assoluto dei David di Donatello 2020 Marco Bellocchio con il suo Il traditore, con Pierfrancesco Favino che vince anche il premio come miglior attore protagonista. A Jasmine Trinca il premio come miglior attrice protagonista.

La 65° edizione dei David era prevista per il 3 aprile, ma poi è stata rimandata a causa dell’emergenza in corso. I candidati erano tutti collegati da remoto per un’edizione virtuale e tecnologica. Alle 21, poi, le sale cinematografiche hanno acceso le loro insegne e illuminato gli schermi in attesa della riapertura.

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David di Donatello 2020. Tutti i vincitori

In questa edizione assegnato anche il premio al miglior film straniero, che è andato a Parasite, capolavoro di Bong Joon-ho che ha vinto anche quattro Premi Oscar (LEGGI QUI LA RECENSIONE). David speciale poi a Franca Valeri per la sua straordinaria carriera.

C’è stato anche un bellissimo omaggio ad Alberto Sordi ed uno a Federico Fellini, che nasceva 100 anni fa. Ecco tutti i vincitori dei David di Donatello 2020:

Miglior Attrice Non Protagonista: Valeria Golino per 5 è il numero perfetto
Migllior direttore della fotografia; Daniele Ciprì per Il Primo Re
Miglior sceneggiatura originale; Ludovica Rampoldi, Valia Santella, Francesco Piccolo, Francesco La Licata per il Traditore
David delllo spettatore: Il Primo Natale di Ficarrra e Picone
Miglior Scenografo; Dimitri Capuani per Pinocchio
Miglior Truccatore: Dalia Cooli Mark Coulier per Pinocchio
Miglior attore non protagonista; Luigi Lo Cascio per il Traditore
Miglior Musicista; L’orchestra di Piazza Vittorio per Il flauto magico di Piazza Vittorio
Miglior sceneggiatura non originale; Maurizo Braucci e Pietro Marcello per Martin Eden
Miglior Costumista: Massimo Cantini Parrini per Pinocchio
Miglior acconciatore: Francesco Pegoretti per Pinocchio
Miglior attore protagonista: Pierfrancesco Favino per Il Traditore
Miglior attrice protagonista: Jasmine Trinca per La Dea Fortuna
David Speciale a Franca Valeri
Miglior Canzone originale; Che vita meravigliosa (La dea fortuna, musiche di Antonio Diodato)
Miglior Documentario: Selfie di Agostino Ferrente
Miglior regia: Marco Bellocchio per Il Traditore
Miglior produttore;Andrea Paris, Matteo Rovere Casa di produzione Groenlandia, Gapbusters, Rai Cinema, VOO, BeTV, Roman Citizenper Il Primo Re
Miglior montatore: Francesca Calvelli per Il Traditore
Miglior regista esordiente: Phaim Bhuiyan per Bangla
David Giovani: Mio fratello rincorre i dinosari
Miglior Cortometraggio: Inverno di Giulio Mastromauro
Migliori effetti visivi: Rodolfo Migliari e Theo Demeris per Pinocchio
Miglior suono: Angelo Bonanni D’Onofrio , Mauro Eusepi e Michele Mazzucco per Il primo re
Miglior film straniero: Parasite
Miglior film: Il Traditore

Il messaggio di Sergio Mattarella

Nel corso della serata è stato letto un messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella:

“Gentilissima Presidente Detassis, con mio grande rammarico, quest’anno, per le ben note ragioni di sicurezza sanitaria, non è stato possibile organizzare al Quirinale la cerimonia di presentazione delle candidature ai David di Donatello. Desidero egualmente far pervenire a tutti i candidati e ai vincitori degli ambiti premi cinematografici i miei complimenti e i miei auguri più sentiti “Un saluto e un augurio particolarmente affettuoso a Franca Valeri: un premio alla carriera che esprime anche la riconoscenza degli italiani . Il mondo del cinema sta subendo, in misura particolarmente pesante, le conseguenze della terribile epidemia che si è abbattuta improvvisamente sulla nostra esistenza, sconvolgendone usi, abitudini, progetti e realizzazioni. E, a ben vedere, tutte le professioni, le arti e i mestieri che si nutrono e vivono di vicinanza, di prossimità, di contatto diretto tra le persone e con il pubblico sono oggi quelli più penalizzati dall’emergenza. Il cinema – come tanti grandi maestri italiani ci hanno insegnato – è l’arte del sogno. Un sogno che si realizza ogni volta, concretamente, con la collaborazione di tutta una filiera di professionalità – attori, registi, tecnici, sceneggiatori, pittori, scenografi, costumisti, musicisti e tanti altri – e che genera, a livello industriale, un notevole e importante indotto. Per ricostruire il nostro Paese dopo la drammatica epidemia sarà necessario recuperare ispirazioni e, quindi, tornare a sognare e a far sognare. E questo è il compito precipuo dell’arte, della creatività e degli artisti. Un compito alto, che la nostra Costituzione disegna all’art. 9, che affida alla Repubblica il compito di promuovere lo sviluppo della cultura e di tutelare il nostro patrimonio storico e artistico. Oltre a rinnovare le congratulazioni e gli auguri per i vincitori di questa edizione così particolare dei David di Donatello, vorrei, alla luce di quanto ho appena scritto, esprimere sentimenti di vicinanza e di solidarietà per tutti i lavoratori dello spettacolo – cinema, teatro, musica, lirica, danza – e alle loro famiglie che, in questo periodo, stanno compiendo sacrifici e affrontando pesanti difficoltà. Sottolineando, al contempo, la richiesta alle istituzioni dioperare per salvaguardare, concretamente, lavoro e patrimonioartistico. L’augurio – o, se vogliamo, il “sogno” – che vi affido con queste righe è che la imminente e complessa fase di rinascita economica – così come accadde dopo la guerra, con i capolavori del neorealismo – sia accompagnata da una nuova esplosione di creatività, di cultura, di arte e di bellezza. Ne avvertiamo davvero il bisogno. Auguri e grazie per la vostra opera!”

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