Nuove uscite Sellerio

Sellerio in libreria: ecco due novità da non perdere

Honorine, di Honoré de Balzac e Franco Gallo con Il futuro non è un vicolo cieco sono le due nuove uscite in libreria di Sellerio, che vogliamo segnalare.

Nuove uscite SellerioHonoré De Balzac
Honorine
Racconto lungo o romanzo breve, pubblicato da Honoré de Balzac dapprima sul quotidiano popolare «La Presse» e l’anno dopo, nel 1844, in volume, Honorine ha per tema l’immotivata, in apparenza, incompatibilità tra la protagonista e il marito, il «buon» conte Octave. È, scrive il curatore nella Nota finale, «uno degli episodi più belli e più moderni della Commedia umana», complesso, ambiguo ed enigmatico. «Di certo, uno dei più precoci e memorabili esercizi di critica non solo dell’amore romantico, ma anche del tirannico controllo che la bontà può esercitare su quelle che non si possono definire altrimenti che le sue vittime».

 

 

 

 

Franco Gallo
Il futuro non è un vicolo cieco. Lo stato tra globalizzazione, decentramento ed economia digitale
Con la chiarezza che deriva da un profondo sapere giuridico, Franco Gallo, presidente emerito della Corte costituzionale, guida il lettore dentro alcune delle problematiche che più interessano l’attuale discussione pubblica. Sono i temi relativi alla globalizzazione, all’Europa, al decentramento e ai network nei loro rapporti con lo Stato e la sua capacità di decisione, vale a dire le questioni su cui, spesso con troppa approssimazione, vertono i discorsi di questa fase critica della democrazia rappresentativa e su cui insistono con facile presa le descrizioni dei nuovi movimenti politici. Al contrario, è proprio l’approssimazione, la mancanza di precisione e conoscenza, che questo libro spinge a superare. Gallo si occupa di chiarire e ricostruire nelle loro obbligate conseguenze, anche le più critiche, i vari meccanismi giuridici, preparati da leggi e regolamenti approvati, intorno alle questioni cruciali di questo momento sociale. Per esempio: come si sta spostando l’equilibrio tra i diritti sociali e i diritti proprietari e quanto questo spostamento è compatibile con i fondamenti costituzionali? Quanto è armonica con i principi di giustizia sociale interni ai nostri ordinamenti l’obbligatorietà dell’equilibrio di bilancio? Il mercato e le sue regole fino a che punto possono limitare il potere di imposizione fiscale degli Stati nazionali, per dirne una, di fronte alle multinazionali? Quali traumi ai principi di sussidiarietà e di solidarietà recano certi schemi, oggi prevalenti, che si dichiarano federalistici? Alcune delle domande che investono il nostro futuro, che solo l’inadeguata consapevolezza rende minaccioso e ineluttabile.

Sellerio quindi vi aspetta in libreria con due volumi diversi tra loro: un romanzo ed un saggio sull’economia di oggi.