NNE presenta “La fine dell’estate”

E’ in libreria dallo scorso 4 aprile, per NNE, La fine dell’estate, di Serena Patrignanelli. Dopo il successo di A misura d’uomo di Roberto Camurri e Napoli mon amour di Alessio Forgione, arriva in libreria il terzo titolo del progetto Innocenti, la ricerca letteraria di NNE sulla narrativa italiana.

Solo i ragazzini sanno davvero cos’è la fine dell’estate. Lo sanno bene anche i ragazzini del Quartiere, che ai primi di giugno ronzano per le strade in cerca di nuove avventure. Ma Augusto e Pietro una nuova avventura segreta l’hanno già in mente: costruire un motore a gasoge­no da montare su una macchina. Perché là fuori, intanto, infuriano i bombarda­menti, gli uomini sono chiamati alle armi e a poco a poco le case si svuotano e la benzina inizia a mancare, così come il cibo e gli altri beni di prima necessità. Ma quando una macchina compare, a reclamarla c’è Sorchelettrica, una delle prostitute che abitano nelle baracche, e Pietro e Augusto non possono toccarla a meno di non portare alla luce la verità su quel cadavere bianco come un lampo che è stato ritrovato alla marrana. Ac­canto ai due amici ci sono Semiramide e Clementina, appena arrivate nel Quartie­re con la madre, e Michele e Virginia, che si attraggono e respingono a vicenda.

La fine dell’estate è un romanzo che co­struisce un universo a misura di ragaz­zino, fatto di avventure simili a sogni ad occhi aperti ma precoci e reali come un viaggio nel tempo. Con una lingua pura e incantevole, Serena Patrignanelli resti­tuisce al passato la dimensione epica e al futuro le ali spiegate della memoria.

Questo libro è per chi ha paura delle notti buie e senza sogni, per chi colle­ziona oggetti, cartoline e fotografie di persone sconosciute, per chi adora la crostata di visciole con la crema accanto, e per chi ha preso una decisione importante senza rendersene conto e ora, da una torre di vedetta nel futu­ro, riesce a provare compassione per quel passato vissuto distrattamente.

 Serena Patrignanelli è nata a Roma nel 1985. È diplomata alla Scuola Holden di Torino e lavora come sceneggiatri­ce e redattrice di programmi tv. La fine dell’estate, menzione speciale al Premio Calvino nel 2017, è il suo primo romanzo.