Giorgio Faletti – L’ultimo giorno di sole

L’ultimo giorno di sole è il romanzo al quale Giorgio Faletti teneva di più, e al quale, secondo Roberta Bellesini Faletti, «ha messo mano e pensato fino alla fine». Sì perché questo libro ha una storia particolare, esce postumo (pubblicato da Baldini&Castoldi) è diventato uno spettacolo teatrale diretto da Fausto Brizzi ed interpretato da Chiara Buratti.

L’idea de L’ultimo giorno di sole è nata infatti proprio quando Giorgio Faletti stava assistendo ad uno spettacolo in cui recitava Chiara Buratti. Lo scrittore ha subito visualizzato la storia e l’ha poi messa su carta pensandola proprio come se fosse già una sceneggiatura più che un romanzo. Anche la storia che Faletti ci narra, sembra avvolta in un alone di incertezza e irrealtà.

L’ultimo giorno di sole è infatti ambientato in un luogo imprecisato ed improbabile, dove tutti stanno fuggendo e cercano di salvarsi da quella che sembra essere un’imminente catastrofe, un’esplosione solare che distruggerà il mondo. Mentre la fine di tutto si avvicina, Giorgio Faletti crea il centro della sua storia in una donna che decide di restare nel paese in cui è nata, e da lì aspettare la fine guardandosi dentro.

Lidia inizia un racconto a se stessa e a tutto il mondo, narra la storia che ha vissuto, le cose che ha visto e le persone che ha incontrato. L’ultimo giorno di sole diventa quindi una sorta di libro al limite tra il memoir, il diario e una raccolta di poesie. Tra i capitoli, Faletti scrive delle pagine che sono delle canzoni vere e proprie, bellissime, preziosissime. Lidia, o forse dovremmo meglio dire Giorgio Faletti, grazie alle parole e alla scrittura annullano la distanza tra vita e sogno, allontanano ed allo stesso tempo accolgono il buio.

Con L’ultimo giorno di sole, Giorgio Faletti si congeda dal suo pubblico e dalle cose, e nel farlo cambia di colpo scenari, stili, metrica. Un libro tenero, dolce, delicato, che rimette a proprio agio ognuno con le cose umane del mondo e della vita. «È un cammino poco per volta sempre più liberatorio, dove alla fine i ricordi, gli istanti e le emozioni di una vita si combinano in un luminosissimo puzzle che rischiara le tenebre, attenua le paure e ci rivela il senso di questo viaggio».

 

Casa editrice: Baldini&Castoldi
Data di uscita: 25 settembre 2017
Genere: Narrativa
Formato
: Rilegato
Pagine: 94
Isbn: 9788893880565

Donato Bevilacqua

diDonato Bevilacqua

Proprietario e Direttore editoriale de La Bottega di Hamlin, lettore per passione e per scelta. Dopo una Laurea in Comunicazione Multimediale e un Master in Progettazione ed Organizzazione di eventi culturali, negli ultimi anni ho collaborato con importanti società di informazione e promozione del territorio. Mi occupo di redazione, contenuti e progettazione per Enti, Associazioni ed Organizzazioni, e svolgo attività di Content Manager.