All'asta una lettera molto intima di Marilyn Monroe

Il prossimo novembre verrà messa all’asta una lettera scritta da Marilyn Monroe, in cui la diva racconta la sua straziante esperienza presso una clinica psichiatrica a New York. L’epistola, di sei pagine, è indirizzata al dott. Ralph Greenson.
Il ricovero della Monroe avvenne nel ’61, un anno prima della sua morte: dipendente da alcol e psicofarmaci, l’attrice si recò volontariamente sotto il falso nome di Faye Miller alla Payne Whitney Psychiatric Clinic. Ben presto, il ricovero si trasformò in una detenzione: così, l’ex marito Joe DiMaggio riuscì a farla uscire e a trasferirla al Columbian Presbyterian. Quell’anno fu particolarmente duro per la Monroe: venne sottoposta a una serie di interventi, per correggere un blocco alle tube di Falloppio e, successivamente, per dei calcoli alla cistifellea. Inoltre, venne lasciata da Frank Sinatra e l’ex marito, Arthur Miller, si risposò con Inge Morath, notizie che minarono ulteriormente la psiche fragile di Marilyn.
L’ultimo amante dell’attrice fu  Robert Kennedy, il fratello del presidente. Marilyn Monroe è stata trovata morta nella sua casa di Brentwood, a Los Angeles, il 5 agosto 1962. Aveva trentasei anni.

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