Al di là del nero, l’ultimo libro di Hilary Mantel, vincitrice per ben due volte del premio Booker Prize, nel 2009 con Wolf Hall e nel 2012 con Bring up the bodies, è un romanzo di quelli che si potrebbero definire strani, senza che questo aggettivo sia usato banalmente, non in questo caso. Al di là del nero parla di spiritismo trattandolo in maniera semplice, ma non per questo superficiale.
Il libro viaggia attorno alla storia di due donne, molto diverse tra loro che, messe a dura prova dalla vita, si “raccolgono” a vicenda. Alison è una sensitiva che sente e vede davvero gli spiriti attorno a lei e Colette è una giovane donna che ha lasciato il marito e che non sa più né dove andare né chi è. Così diverse riescono ad entrare in simbiosi l’una con l’altra, bisognose di qualcuno da amare, o forse, che le faccia sentire meno sole, creando, così, una vera e propria coppia di fatto. Una coppia che, come tutte le coppie, litiga, ma convive. Una coppia supportata da altri personaggi, tra cui gli spiriti veri e propri, trasformandosi ben presto in una storia dai toni corali.
La nostra coppia di fatto è infatti al centro di un mondo che viene descritto con ironia ed eleganza, non senza un leggero velo di tristezza, dalla Mantel. Ci racconta il mondo dietro al sipario, il mondo oltre le carte dei tarocchi e sopra la sfera di cristallo, popolato, come quello terreno, da questioni di invidie, strategie di marketing per guadagnare di più, problemi di peso e di cuore. Dove gravitano, senza che i comuni mortali se ne possano rendere conto, spiriti che borbottano, litigano, ruttano e che, per passare di livello, devono studiare e frequentare corsi. Proprio come nella “vita dei vivi”.
La scrittura della Mantel è fluida e pacata, ma non per questo poco energica, anzi. La vitalità si evince nelle battute sagaci e senza peli sulla lingua dei protagonisti, in un savoir-faire proprio degli inglesi che non tradisce quell’ironia macabra ed elegante che li contraddistingue. Non sarebbe scontato scorgere la regina madre, seduta in poltrona con una bella tazza di tè accanto che, durante la lettura del libro, stira la bocca in un mezzo ghignetto divertito.
Al di là del nero è un ottimo libro, che introduce un lettore poco avvezzo al mondo degli spiriti in modo ironico e diretto e che apre uno spiraglio al dietro le quinte a chi, invece, ama già l’altro mondo, rivelandone segreti e curiosità.
9788864111964



